Campionati elettrizzanti fino alla fine

In C1 tre squadre si giocano la promozione diretta, in C2 sono in quattro in due punti. Il Varese intanto fa tre passi avanti verso la salvezza, affonda invece la Pro Patria

Colpo di reni del Varese, mentre la Pro Patria non riesce a risollevarsi. Si può riassumere così la domenica di campionato per le due compagini varesine impegnate nei tornei professionistici. I biancorossi hanno battuto il quotato Bassano grazie a due rigori generosi, ma hanno dimostrato di valere più delle zone basse di classifica nelle quali sono relegati da troppo tempo. La Pro, invece, ha subito un’altra brutta sconfitta contro il forte Cittadella e vede i playout sempre più vicini.  

Nel girone A di serie C1 sono tre a guidare le danze, per un finale di stagione elettrizzante come non si vedeva da anni. Il Pisa infatti agguantato il duo Grosseto-Sassuolo, fermate rispettivamente sullo 0-0 dal Venezia e sul 2-2 dal Monza nei due big match i giornata. I nerazzurri toscani hanno invece avuto la meglio per 1-0 sulla Sangiovannese. A quota 49 punti un altro terzetto a giocarsi i playoff: tra Padova, Cittadella e Monza due potranno sperare di salire di categoria, una rimarrà invece esclusa e delusa. I patavini, in netta risalita fino a domenica scorsa, sono stati bloccati sul nulla di fatto dalla Pro Sesto, mentre di Monza e Cittadella abbiamo detto. Il Venezia arranca a quota 47: può farcela, ma i lagunari sono in calo. Lucchese, Pistoiese e Novara veleggiano senza troppi patemi a metà classifca. Dietro, rischiano più o meno tutte. La Cremonese a 37 punti non è andata oltre il pari interno con la Massese, ferma a 34. La Sangiovannese rimane a quota 36, la Pro Sesto fa un passetto portandosi a 35, mentre sempre più immersa nel baratro la Pro Patria (nella foto Arcari): a nulla è servito il ritorno di Rossi in panchina. Ci sarà da soffrire per evitare di giocarsi la serie C1 ai playoff e col morale a terra, per di più. L’Ivrea, sconfitto 4-1 dalla Lucchese, resta a quota 30, due meno della Pro Patria. Nella partita tra le ultime, ha avuto l meglio il Pizzighettone, che grazie ad un netto 3-0 ha battuto e superato in classifica il Pavia. Per il 32° turno attenzione a Ivrea-Grosseto, Pro Patria-Pisa e Venezia-Sassuolo per la vetta, Sangiovannese-Pro Sesto, Pavia-Massese e Cremonese-Lucchese per non retrocedere. Per il resto: Monza-Novara, Padova-Pizzighettone, Pistoiese-Cittadella.

In serie C2, girone A, festeggia a metà il Legnano, bloccato sul pari a Sassari ma primo per la contemporanea sconfitta della Nuorese in casa contro il Lecco: proprio i bluceleste hanno raggiunto i sardi al secondo posto, ad un solo punto dal Legnano capolista. Non molla nemmeno il Pergocrema, vittorioso per 2-0 sulla Valenzana: risultato, quattro squadre in due punti e giochi aperti fino alla fine. Per i playoff perde una bella occasione di fare il vuoto il Bassano, sconfitto al Franco Ossola da due rigori: ora i veneti sono a quota 48, incalzati dal Carpenedolo (1-0 sul Montichiari) e Alto Adige, ancora battuto e in crisi nera, a quota 45. Seguono Valenzana a 41, Pro Vercelli a 40 grazie al successo esterno sul Cuneo per 3-2. Poi ecco il Varese, finalmente fuori dalla zona playout grazie ad una risalita di carattere firmata Egbedi (nella foto di M. Guariglia con Devis Mangia) e Lepore: avanti così, la salvezza diretta è possibile. Poi si potrà pensare alla rifondazione, che deve partire dal leccese e dal nigeriano innanzitutto. Con i biancorossi a quota 38 anche l’Olbia, fermata sul pari da una Sanremese che non ci sta a retrocedere senza lottare. La Torres segue a 37, poi Cuneo e Lumezzane a 36, Portogruaro a 35, Montichiari a 33, Sanremese a 28 e Biellese a 26 grazie all’ennesima dimostrazione di forza contro l’Alto Adige, avanti 18 punti in classifica, ma battuta in Piemonte. Il prossimo turno il Bassano tenterà di riprendersi contro la Nuorese, mentre il Legnano sfiderà in casa la Biellese in un testa coda dall’esito tutt’altro che scontato. L’attenzione degli addetti ai lavori sarà però tutta per la sfida di vertice tra Pergocrema e Lecco. Il Varese va in Sud Tirolo con ambizioni di vittoria, per aggiungere un tassello al discorso salvezza: un orecchio alla radiolina sarà impegnato ad ascoltare cosa succede tra Montichiari e Cuneo, Olbia e Lumezzane, Portogruaro e Carpenedolo, Valenzana e Sassari Torres.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 aprile 2007
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