Carte d’Arte: in mostra 72 opere uniche

Parte da Villa Mirabello la serie di eventi organizzati da Varesevive in collaborazione con la Tipografica di Varese

Si parte con “Per l’Arte a Varese”, una serie di eventi organizzati da Varesevive e da La Tipografica Varese con la collaborazione del Comune di Varese: e lo si fa con "Carte d’Arte – 72 libri d’artista delle Edizioni Colophon", una mostra in programma a Villa Mirabello dal 21 aprile al 20 maggio. Nella mostra saranno esposti 72 preziosi libri a tiratura limitatissima (poche decine di copie) contenenti opere di alcuni dei più prestigiosi artisti del Novecento, da Enrico Baj ad Arnaldo e Giò Pomodoro, da Piero Dorazio a Mimmo Paladino. Oltre al valore artistico delle opere esposte, è un’occasione unica per ammirare le stanze della villa, ex sede dei musei civici di Varese, ristrutturate e sistemate. Grande la soddisfazione del fondatore delle edizioni Colophon, Egidio Fiorin: «La gioia maggiore per quest’iniziativa – continua l’editore – è che nasce da un’idea di un imprenditore, che per gli ottant’anni della sua azienda vuole festeggiare dedicando alla sua città un evento così unico».  
Dello stesso avviso anche il sindaco Attilio Fontana: «Questa serie di appuntamenti  – dichiara il primo cittadino – dimostra come l’unione tra pubblico e privato possa portare solo migliorie per la città. L’amministrazione è sempre disponibile ad investire quando si tratta di iniziative di questo tipo».

La mostra è solo il primo di una serie di appuntamenti di alto livello culturale che dureranno per tutto l’anno, la cui realizzazione è stata possibile grazie all’impegno di Varesevive, l’associazione nata 4 anni fa col fine di promuovere lo sviluppo artistico della nostra provincia, ma anche del La Tipografica Varese, che ha deciso di investire in questa iniziativa le risorse destinate alle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della sua fondazione. Ed è proprio Giuseppe Redaelli, presidente di Varesevive e amministratore delegato de La Tipografica, ad illustrare il ricco programma di “Per l’Arte a Varese”, con il supporto tecnico di Silvano Colombo, ex direttore del museo civico di Varese, e Antonio Bandirali,  architetto e socio di Varesevive.

«Dopo “Carte d’Arte”, da giugno a settembre è in programma la manifestazione "Occhio al Barocco" – ha spiagato Giuseppe Redaelli – , che prevede una serie di appuntamenti con l’arte e la musica barocca in Varese. Saranno organizzate visite guidate ai principali monumenti barocchi e concerti di musica d’epoca in alcune chiese, ad esempio la chiesa dei SS. Pietro e Paolo a Biumo Inferiore, di S. Giorgio a Biumo Superiore e di S. Vittore a Varese. L’appuntamento più importante è però quello con la mostra, in programma al Castello di Masnago, dal titolo "Alle origini della luce nel Caravaggio"».

A primavera 2008 ci sarà la "Prima Triennale Internazionale d’Arte Figurativa Terra Insubrica", in cui saranno esposte le opere segnalate e premiate nel concorso di pittura dal tema "Il libro nel XXI secolo – La Contemporaneità del Libro" riservata ai giovani diplomandi o neodiplomati delle Accademie. Sempre nel 2008, nella tarda primavera, avrà luogo una grande mostra di "Nature morte del XVII-XVIII secolo", in cui verranno esposti quadri di pittori emiliani, per testimoniare che l’arte italiana di quel secolo non è limitata solo a quella sacra.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 aprile 2007
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