Cellulari: Carrefour e Coop diventano operatori telefonici

Annunciati questa settimana i primi operatori virtuali italiani. Useranno le infrastrutture di Tim e Vodafone, entrando in concorrenza con i protagonisti del settore

Periodo di grandi rivoluzioni nel mondo della telefonia mobile, un settore importantissimo in Italia ma decisamente stagnante fino all’anno scorso. Questo perché, in sostanza, gli operatori italiani sono solo quattro: Vodafone, Tim, Wind e 3. Le cose, però, potrebbero cambiare, anzi devono cambiare, per disposizione dell’antitrust.

Gli operatori attuali, se ci pensate, gestiscono sia la rete che il servizio: realizzano le antenne, creano traffico voce e servizi e li rivendono. In regime di concorrenza, qualcuno potrebbe limitarsi a rivendere un servizio prodotto da altri. Così come qualcuno produce i pomodori e il supermercato li acquista in grandi quantità occupandosi di rivenderli.

La stessa identica cosa si può fare, e si farà, con i servizi telefonici. Un operatore potrebbe infatti venderci  un numero telefonico, con delle tariffe proposte da lui, allo scopo di rivenderci i minuti voce che ha acquistato dal proprietario della rete. Un operatore di questo tipo si dice operatore virtuale (o, in termini precisi MVNO). Negli Stati Uniti, ad esempio, Wal-Mart vende numeri e tariffe, particolarmente convenienti. Lo fa anche la Disney che, per il suo brand particolare, offre voce e servizi pensati per le famiglie. Nel Regno Unito, tra i tanti, c’è Virgin Mobile e in Francia operano Auchan e Fnac.

In Italia? Secondo un provvedimento dell’antitrust gli operatori attuali dovranno garantire l’acceso a operatori virtuali entro il 2011 e, per una volta, le cose sono state fatte in anticipo. Questa settimana, infatti, sono arrivati due annunci molto importanti: diventeranno operatori telefonici Coop (su rete Tim) e Carrefour (su rete Vodafone). Significativo che questi due marchi siano quelli di due reti di distribuzione, evidentemente abituate a contrattare e rivendere un prodotto e, inoltre, con dei marchi che vengono presentati come sinonimo di convenienza.

Entrambe le società, infatti, hanno dichiarato che faranno concorrenza a Tim, Wind, Vodafone e 3 puntando sulla convenienza delle tariffe. Entro pochi mesi (nel caso di Carrefour poche settimane) potremo quindi acquistare delle Sim marchiate da questi nuovi operatori, ed usufruire delle tariffe.

Nel caso di Carrefour l’operatore avrà nome UnoMobile e per il momento offrirà solo voce ed Sms. Avrà però un prefisso dedicato (377/3xxxxxx), un suo call center (435001) e gestirà in completa autonomia le tariffe (saranno massimo tre, per non ingenerare confusione). Più avanti potrebbero arrivare servizi MMS e internet, oltre alla vendita di cellulari marchiati UnoMobile. Le carte prepagate avranno tagli da 5, 15, 30 e 50 euro, e saranno vendute nei 1.500 punti vendita Carrefour, GS e dìperdì.

Per quanto riguarda Coop, invece, l’operatore avrà marchio CoopVoce, avrà una numerazione non esclusiva ma simile a quella di altri cellulari Tim (331-1xxxxx) e venderà sim da 128kb. Verranno venduti voce, Sms, Mms e connessione mobile al web. Da subito saranno vendute sia le ricariche sia i cellulari marchiati CoopVoce, inizialmente forniti da Tim e poi autonomamente acquistati e rivenduti dalla catena (forse dal costruttore Onda). Nel caso di Coop il servizio partirà sperimentalmente, arrivando a regime entro l’estate e potranno usufruirne gli iscritti, pagando quindi la quota di 25€.

Si preannunciano, quindi, nuove occasioni per tutelare i consumatori, e per aumentare la convenienza. Anche perché il mercato fa gola: sia ai nuovi operatori sia a quelli classici. Attraverso la possibilità di “subaffittare” la rete, infatti, gli operatori classici possono raggiungere nuovi segmenti di mercato, e delegare degli investimenti con un introito assicurato. E dopo Coop e Carrefour alla porta bussano altri nomi: tra tutti sembrano vicini Poste Italiane e Fastweb.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 aprile 2007
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