Crisi Whirlpool, le vostre lettere

I commenti dei tifosi dopo la grave sconfitta interna subita da Varese contro Montegranaro

Su la testa, lottiamo fino in fondo

Caro Direttore

Ho letto i commenti e i pareri di altri tifosi, come me, che avete
pubblicato.
Devo dire che in alcuni casi condivido e in altri mi trovo a sorridere
davanti a certe esternazioni.
Di sicuro la colpa di questo black out non è competamente da imputare a
coach Magnano.
Anche l’anno scorso sentivo inveire contro di lui durante la partita ma se
poi i liberi non entrano e i passaggi vanno a vuoto o solamente le mani
sono di pasta frolla e la palla scivola via….
Certo, sotto certi aspetti il suo stile pare che limiti la potenzialità di
questa squadra (a mio avviso, come organico, la migliore degli ultimi
anni).
C’è da dire però che sul parquet a combattere non c’è lui ma ci sono alcuni
personaggi che a seconda di "chi sa che cosa" si esprimono in maniera più o
meno "decorosa", cosa che ad un giocatore professionista, per quanto tale,
non è ammissibile.
Ma va bene, ci sta anche questo, d’altronde sono esseri umani e possono
avere alti e bassi… o solamente dei capricci!!
Il punto su cui però devono cercare nuova vitalità e slancio è proprio lo
spirito con cui si "giocano" il match.

Se una domenica il Sig. Holland, su cui in tanti riponiamo le nostre
speranze, non è in forma o semplicemente non ce la fa, non possiamo
aspettarci che Keys inizi a fare il cecchino dai 6 metri e sperare che
riesca a mantenere da SOLO il passo degli avversari (come ha cercato di
fare con quelle 3 o 4 triple infilate a raffica qualche match fa).
La voglia di reagire deve arrivare da tutti, e sono contento quando vedo
Chiapparo che inizia a prendere a calci i cartelloni… almeno uno che
dimostra di non accettare di subire e tira fuori la cattiveria e la voglia
di vincere c’è.
Tra l’altro durante questo campionato, come non solo da lui evidenziato,
abbiamo dovuto subire molti torti arbitrali che, ahimè, possono decidere
una partita… magari poi mentre sei in pieno recupero.
Anche sul fatto di dover ritoccare l’organico non sono pienamente
d’accordo, alla fine del girone di andata leggevo che per la posizione in
classifica, rendimento e medie espresse in attacco (fino a pochi turni fa
eravamo il 3° attacco del campionato) la nostra squadra non aveva bisogno
di ritocchi, appunto perchè ben studiata e struttrata.
Sono pienamente d’accordo però con chi dice che anche i giovani
"panchinari" in certe situazioni, non solo quando sei sopra di 20 punti,
dovrebbero entrare…di sicuro qualche squilibrio tattico, perchè non
conosciuti, all’allenatore avversario lo creerebbero.
Concludo dicendo "ragazzi su la testa e crediamoci fino in fondo" se
vogliamo ce la possiamo giocare contro chiunqueI!!!

Rouge

==================================

Ingeneroso incolpare solo Magnano

Egregio Direttore,

con dispiacere seguo, da abbonato, le difficoltà che incontra la nostra squadra del cuore, però trovo ingeneroso mettere sul banco degli imputati il solo Ruben Magnano.
Infatti quando leggo le statistiche dei tiri liberi contro Montegranaro (4 su 13) oppure penso al mancato fallo a pochi secondi dalla fine sia ad Udine che, in precedenza a Capo d’Orlando, mi chiedo di cosa si possa accusare l’allenatore.
Forse del fatto, come qualcuno sostiene, di non fare gruppo?
A Lei l’ardua sentenza.

Con stima.

Matteo Orengo

==================================

Programmazione assente, timeout mai chiamati, quarto posto addio

Caro direttore,

premetto che sono gli errori nella programmazione della stagione a portare a risultati scadenti. Con una Benetton ultra-penalizzata e con solo Milano, Siena ed in parte Roma nettamente superiori, il 4° posto dovrebbe essere in cascina da svariate settimane..

Oioli da quando siede nella sua poltroncina non ne ha fatta una che sia una degna di menzione, verosimilmente è un incapace e peggio ancora mai in grado di compiere aggiustamenti in corsa! Magnano ha stuccato tutti, è un coach capace di subire parzialoni di 14/15/16-0 senza chiamare un timeout ed ha una sua personale concezione del basket mondiale che reputa universale e per questo non adattabile ad un campionato particolare come quello italiano..

Cominciamo a prendere un coach degno di questo nome (pare al momento a spasso un certo Recalcati…) basta coi vari De Pol, Howell (alle cronache solo per una rissa e per il 30% ai liberi!!), Oioli (Cappellari no?) e Magnano.
Rifondiamo partendo da Holland (sicuro andrà via) Galanda e Fernandez (da specialista), tutto il resto è spazzatura.

Oppure ripartiamo dalla certezza che Varese è e resterà a lungo ai margini del basket che conta!

Enrico

==================================

Quel che trovo in questa Whirlpool

Trovo ridicolo addossare tutte le colpe all’allenatore.
Trovo opinabili alcune gestioni dei cambi ma trovo anche che giudicare con il senno di poi le sostituzioni è troppo facile, soprattutto partendo dal presupposto, tutto da verificare, che chi sta fuori avrebbe giocato meglio di chi è dentro.
Trovo che dal ’99 ad oggi abbiamo cambiato una decina di allenatori e li abbiamo cacciati tutti perchè incompetenti.
Trovo che con Montegranaro le azioni buone siano state più di una. Se poi il giocatore sbaglia il tiro piedi per terra e libero l’allenatore poco può fare. I liberi li hanno sbagliati tutti e le sassate sul tabellone non sono state prerogativa di Howell ma anche di qualche idolo dei tifosi.
Trovo che Magnano abbia probabilmente fatto il suo tempo a Varese, a meno di alquanto improbabili superprestazioni in questo finale e nei play off, ma penso che cambiare adesso sia deleterio.
Trovo che le squadre che vanno abbondantemente sul mercato a campionato in corso siano di due tipi: quelle con un budget molto alto e comunque allungabile in corso d’opera e quelle che poi a fine anno falliscono. Scegliete in che categoria saremo noi se cambiassimo 4 giocatori e un allenatore a metà anno.
Trovo che la lotta per i PO sia abbordabilissima, che la Fortitudo sia ancora in corsa e che la penalizzazione della Benetton sarà ridotta mettendo in lizza anche Treviso
 
Roberto Ganna

====================================

I tifosi fanno sacrifici, i giocatori no

Caro direttore

ho 37 anni…. é da vent’anni che faccio l’abbonamento… avendo anche un locale pubblico…faccio sacrifici o meglio gli fanno altri x me affinché io possa venire a sostenere la squadra. Domanda: ma chi me lo fa fare??? Altro che andare in giro per locali a Milano, altro che far sborsare al Casti fior fior di quattrini: perché non li manda alla catena di montaggio alla Cagiva??? Così sanno cosa vuol dire lavorare e onorare il posto di lavoro per non essere licenziati in tronco senza busta paga??? Ah già, non si puo': il sindacato dei giocatori non lo permette. Logicamente compreso il buon (per modo dire) Magnano. Avrei vinto anche io le olimpiadi con quei giocatori che si ritrovava. Ben venga il buon Pillastrini. Allenatore capace e un uomo che sa guadagnarsi completamemte la pagnotta. Spero che il buon Casti si ravveda…. Ma che non molli!!!

Ale

================================

Il mercato di riparazione, questo sconosciuto

Egregio Direttore

riguardo la crisi della Società Pallacenestro Whirlpool ho letto che alcuni tifosi danno completa responsabilità all’allenatore Magnano.
Vorrei anche sottolineare un altro aspetto, la Società è da 2/3 anni che malgrado i risultati siano scarsi non opera nessun cambiamento o aggiunta al parco giocatori durante la stagione, cosa che tutte le altre società (anche con un budget molto più limitato di Varese) in A1 e A2 fanno.
Perchè questa ostinazione ad andare avanti senza tentare nessun cambiamento che potrebbe essere vincente?
Guardiamo alla vicina Castelleto Ticino sino al poco tempo fa era retrocessa, dopo aver operato qualche modifica ha buone possibilità di salvarsi.

Distinti Saluti

Enrico

================================

Magnano: serve più coraggio

Sono abbonato alla pallacanestro Varese oramai da 24 anni di seguito….
Quella che si è vista domenica al palazzetto è stata, secondo me, una
delle peggiori partite degli ultimi anni (a  parte quella con Cantù….).
 
Finalmente quest’anno abbiamo una squadra decente, ma purtroppo un
allenatore (pagato forse più di un ottimo giocatore) non all’altezza della situazione.
 
Sinceramente non riesco a capire le sue scelte, non capisco la gestione della panchina, non capisco come mai domenica sera, quando si è reso conto che Capin  proprio non stava in campo, non ha provato a far giocare Gergati….. bisogna sempre avere le palle per provare di tutto… solo dopo si può dire di aver sbagliato.
 
Troppe partite si sono perse di un soffio all’ultimo minuto e qualcuna si è vinta per il rotto della cuffia dopo rimonte di parziali subiti in maniera assurda.
Il sig. Magnano sarà forse anche un ottimo allenatore, ma probabilmente ha bisogno di una squadra di campioni… non certo di giocatori che devono essere motivati e valorizzati per quello che sanno fare meglio!!!
Finalmente quest’anno abbiamo due "tiratori"… ma qualcuno li ha fatti diventare
uomini squadra… e poi chi fa canestro?????
Sperem…….
 
Distinti saluti
 
Riccardo – Abbonato n° 37 galleria

====================================

Le colpe di Chiapparo

Spett redazione,

dico che la societa’ e’ da cambiare, nei seguenti elementi:

1) Chiapparo
2) allenatore
3) Oioli (a che serve?)

Soprattutto Chiapparo, uno che non sa fare altro che gridare conto gli
arbitri, lo vedevo fare lo stesso quando 2 anni fa era nella società di
pallacanestro femminile Varese (retrocessa…) e l’anno scorso all’ABC
(uscita ai playoff). Sta tutto il tempo a insultare gli arbitri, ma se le
cose non vanno la colpa é soprattutto sua, in estate dovrebbe lavorare di
più e costruire una squadra…

Sara

===================================

Ruben l’antipatico

Ciao a tutti , seguo la pallacanestro da un decennio, non mi è mai capitato di avere l’antipatia per un allenatore, ma quel Sig. Magnano proprio  non lo sopporto.
Si è presentato come il Signor  so tutto di basket e quale è stato il risultato?
Vergogna
E stato solamente bravo a chiudere il palasport ai tifosi.
Un consiglio alla società, mandatelo a casa, in bicicletta ,forse gli farà bene.
Ciao a tutti.
Forza Varese.

Mario Fusi

================================

Magnano non sa fare il suo lavoro

Egregio direttore

siamo un gruppetto di tifosi, abbonati alla Pallacanestro Varese da
decenni e vorremmo dire la nostra.
Non riusciamo a capire come mai la Società si ostina a tenere un
allenatore che evidentemente non sa fare il suo lavoro. Per noi potrebbe tranquillamente tornare in Argentina! Solo là, forse, può andare bene!!
A causa sua, visto che è lui l’allenatore, pagato pure molto
profumatamente, la squadra non ha uno schema di gioco, non difende, non prende rimbalzi, non conosce neppure i fondamentali del basket.
Anche i cosiddetti tiratori nelle sue mani non fanno più un punto. Nell’ultima partita con Montegranaro in 40 minuti si è vista una e una sola nostra azione, sortita sicuramente per caso. Tutti i punti vengono solo da iniziative di singoli.
Quest’anno i giocatori buoni ci sono, ma Magnano evidentemente al posto di valorizzarli li castra; farebbero meglio durante la partita, a non guardarlo tanto prima di ogni azione, così, forse riuscirebbero a giocare a basket che è quello per cui anche loro sono pagati.
Cosa dire poi dei cambi che fa durante la partita! A volte lascia in
campo giocatori che continuano a fare errori o sono stanchi, dimentico di avere una buona panchina.
Il suo quintetto base, peraltro molto discutibile, per lui è sacro,
persino una famosa pubblicità di telefonini, suggerisce: meglio cambiare no!
Per concludere questo sfogo, crediamo che si debba veramente cambiare allenatore. Se Magnano fosse una persona seria attaccata ai colori di Varese, come dice di essere, dovrebbe essere lui a dare spontaneamente le dimissioni, in primis per il bene suo, visto le figure che fa, ma soprattutto per il bene della Società.

Lettera firmata

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 aprile 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.