Dal bilancio spuntano 3mila euro contro l’aborto

Accolto emendamento de La Margherita. Prosegue la maratona in consiglio e oggi c'è la "verifichina" tra i partiti

Aborto, sicurezza e cultura spostano qualche cifra nel bilancio comunale. E convincono maggioranza e opposizione ad accogliere tre emendamenti che nel consiglio di martedì sera hanno modificato le decisioni iniziali della giunta. L’unica voce che sposta materialmente denaro, una piccola cifra ovvero 3mila euro, è l’emendamento presentato da Roberto Molinari, il capogruppo della Margherita che ha predisposto un pacchetto di modifiche dalla forte connotazione sociale. Molinari l’ha avuta vinta sullo spostamento di 3mila euro delle missioni istituzionali al finanziamento di associazioni che sostengano la maternità, per dare una mano alle donne che in stato di gravidanza devono decidere se tenero o meno il nascituro. Una misura che ha trovato consenso in ampi settori della maggioranza. Interventi positivi sono stati sottolineati tra gli altri da Colombo e Toppeta di Forza Italia, Bergognone di Movimento Libero, Imperatore dell’Udc. L’emendamento è stato accolto a larga maggioranza, con 25 voti favorevoli, 6 contrari e 2 astenuti. "E’ un segnale, ma questi soldi non possono certo rimuovere gli ostacoli economici che rendono difficile una gravidanza – sostiene Molinari  – avrei voluti spostare dal bilancio diverse migliaia di euro ma meglio che niente".
Il consiglio comunale intatto marcia spedito verso l’approvazione del bilancio. Sul piano politico, la maggioranza regge e oggi pomeriggio, alle 18, si terrà la verifica sulle società pubbliche, che da lite furibonda si sta trasformando in "verifichina". I partiti del centrodestra sembrano aver deciso di abbassare i toni, in attesa delle elezioni.  A cominciare dalla provinciali, dove si presenteranno uniti e trincerati dietro la candidatura di Marco Reguzzoni. Che l’Udc, nonostante la parole secche del presidente di Villa Recalcati (“possiamo fare e a meno di loro”) ha accettato di buon grado.
Costretti a Varese a una maratona dai 70 emendamenti di Alessio Nicoletti (Movimento Libero), i consiglieri sono riusciti a farne trenta solo martedì sera. Ne hanno approvati altri due, una richiesta di Nicoletti di destinare più risorse alla sicurezza di stazioni e piazza Repubblica, con riferimento anche alla presenza di stranieri clandestini (non votata dall’opposizione), e infine l’idea di una fondazione pubblico privato che si occupi di cultura proveniente sempre da Nicoletti, che tra i suoi ostruzionistici 70 emendamenti, ha anche infilato qualche idea apprezzata dai partiti.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 aprile 2007
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