“Devi pagarmi il pizzo”. Tentata estorsione al mercatino

Arrestato carpentiere di 32 anni che ha colpito con uno schiaffo un espositore

Ha minacciato un espositore del mercatino dell’usato di Malnate ma ha tentato di giustificarsi dicendo che era ubriaco e non sapeva bene quello che diceva. Lo stato di ubriachezza, sbandierato come difesa, non gli ha però evitato l’arresto in flagranza e la successiva convalida, questa mattina, lunedì, in tribunale, con l’accusa di tentata estorsione.

L’episodio è accaduto domenica alle 15 e 30, durante il mercatino dell’usato, nel centro della cittadina. Un carpentiere di 32 anni della zona, S.C., già conosciuto dalle forze dell’ordine per diverse condanne per reati minori, ha avvicinato un espositore minacciandolo: “Guarda che io sono uno del 416 bis e qua si paga il pizzo” gli ha detto, millantando una inesistente associazione mafiosa. Il carpentiere, uscito dal carcere lo scorso agosto a seguito dell’indulto, ha poi colpito il commerciante con uno schiaffo sulla nuca.

I carabinieri lo hanno arrestato un quarto d’ora dopo sulla scorta delle testimonianze dell’espositore aggredito e di due testimoni. Davanti al giudice Alessandra Clemente si è giustificato dicendo che aveva passato tutta la mattina nei bar del paese, bevendo qualche birra e diversi spumanti e di aver pronunciato frasi sconnesse solo perché in stato di ebbrezza. Il giudice ha convalidato l’arresto, ma lo ha rilasciato.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 aprile 2007
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