Donna rapinata arma in pugno da una coppia: un arresto

L'8 gennaio scorso marito e moglie, pistola in pugno, avevano sottratto a una donna filippina auto, soldi e documenti: lui arrestato dalla Polizia, lei, incinta, resta (per ora) a piede libero

L’8 gennaio scorso marito e moglie, avevano rapinato una donna di origine filippina puntandole contro una pistola mentre si trovava in auto dopo aver fatto la spesa; ieri lui è finito in carcere, lei è rimasta a piede libero solo perchè incinta.

L’antefatto: alla vittima, aggredita fuori dal Centro Commerciale Ticino di via Amendola a Busto Arsizio (luogo già teatro di una sparatoria contro la polizia giusto un anno fa), erano state rubate l’auto, una Fiat Uno, la borsa con effetti e documenti personali, la carta di credito, 3 telefoni cellulari, 300 euro e alcuni preziosi. Le indagini, con la partecipazione dei Commissariati di Polizia di Busto Arsizio e Gallrate, hanno condotto, hanno condotto all’individuazione di una coppia di coniugi, D.D.G., di anni 35 e G.R., di anni 35, pregiudicati, tossicodipendenti, residenti a Busto Arsizio ma di fatto senza fissa dimora. I due sono stati riconosciuti dalla donna rapinata.

I due non erano sconosciuti alle forze dell’ordine: è stato l’intuito (e la memoria) della Squadra Investigativa del Commissariato di Busto a inchiodarli. Nel novembre 2006, fra l’altro, erano stati sottoposti ad un controllo congiunto di routine fra Commissariato e Reparto Prevenzione Anticrimine Lombardia mentre si trovavano a bordo di un motorino risultato rubato, e che fu puntualmente restituito al proprietario. In più la coppia era ritenuta responsabile della ricettazione di un’altra Fiat Uno e di un altro ciclomotore.

Sulla base delle indagini effettuate e del riconoscimento, il Gip del Tribunale di Busto Arsizio ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare a carico del marito, indagando invece a piede libero la moglie in quanto incinta. L’uomo è stato arrestato dagli agenti del Commissariato bustese ieri, martedì 17 aprile, a Milano, in una comunità direcupero di cui era ospite.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 aprile 2007
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