Emersign, Varese è creativa!

Questa sera, venerdì 13 aprile, alle 21 all'Atelier di Jo, incontro aperto dell'associazione culturale che promuove la diffusione del design e dei giovani artisti

Questa sera, venerdì 13 aprile, alle 21, all’Atelier di Jo (in via Garibaldi 24, a Varese) l’Associazione Emersign organizza un incontro per i propri associati ma aperto a chiunque sia interessato, per discutere i nuovi progetti per il 2007.

Emersign è un’associazione culturale, apolitica e aconfessionale, che si propone di potenziare l’interesse e la comprensione del mondo del design in particolare e di ogni altra forma d’arte in generale attraverso mostre di giovani artisti; momenti di incontro con professionisti del settore, ordini professionali e scuole;  manifestazioni, convegni, dibattiti, seminari, oltre che a viaggi, visite e scambi culturali; pubblicazioni e collaborazioni con l’università o con altre associazioni culturali.

«La storia di Emersign risale al 2001 quando nell’ambito del Rotaract Club Varese Verbano, di cui ho fatto parte, è stata organizzata la prima edizione di una mostra di designers emergenti di Varese e provincia, denominata appunto Emersign, alla quale è seguita la seconda edizione nel 2003 – spiega la presidente Barbara Chelazzi –  Queste manifestazioni sono state pensate con l’intento di aiutare a diffondere e comprendere forme d’arte che sono espressione dell’oggi. Visto il buon riscontro del pubblico e degli addetti ai lavori abbiamo deciso di dare maggiore concretezza a questa iniziativa con la creazione appunto di una vera e propria associazione».

Il segno distintivo del sodalizio – come si legge sul sito di Emersign – è  la “creatività incontaminata”: «Abbiamo scelto questa "parola d’ordine" – spiega ancora Barbara – perchè la nostra associazione si rivolge a giovani incontaminati, alle fantasie ed alle creatività pure, non ancora influenzate, in un certo senso ingenue, come lo sono i neonati. Ma Emersign è prima di tutto un’associazione culturale e si rivolge quindi a tutti, a coloro che amano l’arte in qualsiasi sua forma perché la considerano un mezzo per esprimere qualcosa che ognuno di noi ha dentro di sé. C’è chi lo fa creando e c’è chi lo fa semplicemente apprezzando ciò che è stato creato».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 aprile 2007
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