Festa di primavera: una giornata dedicata alla solidarietà

Domenica 6 maggio, l'Associazione per la cooperazione internazionale socio-sanitaria ornganizza un evento per far conoscere finalità e progetti

“Festa di Primavera di Gallarate” Domenica 6 maggio una giornata dedicata alla solidarietà

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione per la cooperazione internazionale socio-sanitaria Onlus (Aciss) in collaborazione con l’Associazione culturale gallaratese Rosagie, l’Associazione nazionale Alpini gruppo di Gallarate e il Comune di Gallarate –assessorato alla Cultura e con il patrocinio della Provincia di Varese.

Una sinergia di intenti fra volontari e istituzioni per far conoscere le finalità  e per la raccolta di fondi per la realizzazione dei progetti dell’Aciss. L’Associazione realizza e gestisce assieme alle autorità e agli enti locali progetti in campo sociale e sanitario in Paesi del terzo mondo. Partecipa con altre associazioni onlus a progetti con le stesse finalità.

 

Domenica 6 maggio nel cortile di palazzo Broletto dalle 10.30 alle 19.30 sarà possibile per i visitatori, grazie alla disponibilità e alla collaborazione dei diversi soggetti coinvolti, approfondire l’operato umanitario e sociale dell’organizzazione.

La giornata è articolata in diversi momenti:

dalle 10.30 alle 19.30 il mercatino “Arte e sapori”, parteciperanno produttori agricoli, artigiani, operatori dell’ingegno con la presenza di circa quaranta bancarelle, e l’angolo degustazione. Tutto all’insegna della Primavera;

dalle 11 alle 16 il gioco “L’oca al Broletto” a cura di Calicanto. Un gioco con carattere educativo che richiama i luoghi storici della tradizione gallaratese;

alle 17, sorseggiando birra,  un concerto Blues di “Angelo Leadbelly Rossi” & Poor’ Boys.

La manifestazione terminerà con la premiazione della bancarella di Primavera più caratteristica. Targa offerta dalla Provincia.

Tra le diverse proposte della giornata anche una maglietta commemorativa.

 

I progetti di Aciss sono basati sul criterio della collaborazione e non dell’assistenzialismo. Per questo giocano un ruolo di primo piano le risorse umane locali. L’associazione fornisce quindi i mezzi e, se richiesta, la consulenza tecnico scientifica, esercitando un rigoroso controllo.

Tra i criteri di base del programma vi è anche quello di essere parte integrante del sistema sociale locale.

 

Attività svolta – Aciss, costituita nel gennaio 2002, nei primi due anni di attività ha contribuito alla realizzazione di un piccolo ambulatorio a Mogadiscio, ha realizzato un viaggio della speranza per un bambino somalo nell’azienda ospedaliera di BustoArsizio, ha contribuito a fornire materiale sanitario all’ospedale di Kafue (Zambia)e a Capo Verde.

Tra il 2004 e 2005 ha ristrutturato e attivato un ambulatorio di dieci posti letto di emergenza a Owerri – Biafra (Nigeria) -  Progetto “Sapienza”.

 

Il programma 2006-2011 prevede:

progetto Sapienza-fase due con la gestione del piccolo ambulatorio già realizzato, garantendo la fornitura di medicinali e materiale sanitario.

Progetto Chinonye (Biafra-Nigeria) ristrutturazione e gestione di una piccola clinica a trenta kilometri dal primo ambulatorio.

Progetto “Cresciamo insieme” (Burundi) ristrutturazione e gestione di un piccolo ospedale

Progetto “Bossaso” (Somalia) fornitura di materiale e farmaci a un ospedale locale.

 

Oneri previsti nel 2007

Progetto Sapienza-fase due circa   6 mila euro

Progetto Chinonye                          33 mila e quattrocento euro

Progetto Cresciamo insieme         20 mila e cinquecentosessanta euro

Progetto Bossaso                            6 mila euro.

I progetti in Nigeria sono effettuati in collaborazione con la Parrocchia di Crenna di Gallarate e con l’Azienda ospedaliera di Busto Arsizio, mentre i progetti in Burundi in collaborazione con l’Associazione Amici dell’Africa di Cardano al Campo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 aprile 2007
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