Fondazione Blini, la posizione dell’Ulivo

Entrare o lasciare la Fondazione completamente in mano a Comunità Giovanile: questa la scelta cui si sono trovati di fronte gli esponenti ulivisti

 

Riceviamo e pubblichiamo

L’Ulivo
ha sempre espresso riguardo alla Fondazione istituita dalla Provincia
le sue perplessità circa l’intitolazione, non per demeriti
della personalità proposta, ma chiarendo che sarebbe stata più
opportuna da parte della Provincia una scelta più condivisa e
perciò più rappresentativa.

Circa la
Fondazione, i suoi scopi ed i suoi organi, l’Ulivo ha agito
contestando il rischio di un’equazione tra Comunità
Giovanile e Fondazione
, chiaramente presente nell’iniziale proposta.

La
Provincia, successivamente, ha prodotto una nuova proposta di
Statuto ed ha dichiarato e richiesto una pluralistica partecipazione
politica, imponendo peraltro dei tempi assolutamente ristretti.

Giudichiamo
quindi positivo che l’immobile di Piazza Trento Trieste, che la
città ricorda come sede del Partito fascista e luogo di
tortura dei combattenti per la Libertà, sia ricondotto entro
una gestione pluralistica con il contributo anche dei diversi
orientamenti politici.

Se i
tempi imposti, non dall’Ulivo provinciale né da quello
cittadino, non hanno consentito una più aperta partecipazione,
occorreranno forme e modi per aprire alle scuole, ai gruppi ed alle
associazioni impegnate in attività formative, per l’avvio
delle attività.

 

Di
sicuro non abbiamo mai inteso aderire, tanto meno ora, alla linea di
coloro che hanno pensato dall’inizio ad un’opposizione comunque
frontale ed al diniego di qualsiasi possibile confronto democratico
,
né alla linea di chi oppone ora una posizione di principio
solo perché non è presente negli organi della
Fondazione.

I
Segretari della
Margherita,
dei
Democratici di Sinistra,
della
Sezione dello SDI,
il
Capogruppo dell’Ulivo

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 aprile 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.