Giovanni XXIII rivive in biblioteca a Tradate

Giovedì 12 aprile, Marco Roncalli, nipote del Papa Buono, presenterà il libro scritto dopo oltre 20 anni di ricerche e sarà intervistato dal direttore del Luce, Saverio Clementi

Il “Papa Buono” rivive alla biblioteca di Tradate. Marco Roncalli, nipote di papa Giovanni e autore del libro “Giovanni XXIII, Angelo Giuseppe Roncalli. Una vita nella storia” (ed. Mondadori), sarà presente nella struttura tradatese giovedì 12 aprile, alle 21, per presentare il libro scritto dopo oltre vent’anni di ricerca. Roncalli, durante la serata, sarà inoltre intervistato da Saverio Clementi, direttore del settimanale “Luce”.

Ad oltre quarant’anni dalla morte, il 3 giugno 1963, il mosaico delle fonti su papa Giovanni è ormai completo. E con i diari di Angelo Giuseppe Roncalli, i numerosi epistolari, gli omeliari, le carte familiari e quelle ufficiali, le deposizioni al processo di beatificazione, i racconti degli ultimi testimoni, i quaderni inediti, oltre al prezioso "Giornale dell’anima", alle ricostruzioni dell’avvio del Concilio Vaticano II, ai lavori di storici, vaticanisti, diplomatici ecc., è possibile scrivere la vera biografia di questo straordinario protagonista del Novecento che cambiò la storia della Chiesa e del mondo. Lo dimostra questo nuovo profilo storico scritto da uno specialista che ha imparato a conoscere in famiglia il racconto di una vita straordinaria, ma che soprattutto vi ha dedicato oltre vent’anni di studi e ricerche alla scuola dell’arcivescovo Loris Francesco Capovilla, segretario particolare del pontefice.

 

Marco Roncalli scandaglia l’intera parabola umana e spirituale di Angelo Giuseppe Roncalli vagliando importanti materiali d’archivio, in una prospettiva che rende conto di scenari tra la Chiesa e il mondo, ma attenta anche a cogliere i tratti profondi via via del sacerdote, del vescovo, del pontefice, nella sua personalità, nel significato dei suoi gesti e dei suoi metodi di lavoro, nel valore delle sue relazioni, nell’esito delle sue scelte, nella forza delle sue virtù al contempo pubbliche e private.

Queste pagine distruggono luoghi comuni duri ad estinguersi esplorando le reali attese del papa circa i problemi della fede e dell’annuncio del Vangelo, i mutamenti sociali o il dialogo ecumenico, la politica italiana negli anni del Centro Sinistra, quella internazionale alla ricerca della pace. L’opera delinea infine le relazioni di Roncalli con gli uomini del suo tempo che ebbero la ventura di mettere i loro occhi nei suoi: dai familiari ai compagni di studi, dai collaboratori ai tanti diversi interlocutori in ogni tappa del suo itinerario, dai prelati nella curia romana ai presuli alla guida di tante diocesi sparse nel globo, dai potenti del mondo ricevuti nelle udienze, ai bambini, ai carcerati, agli ammalati, dai politici agli intellettuali. Il ritratto convincente di uno degli uomini più amati della storia, che volle essere il fratello di tutti, pronto a ricorrere alla medicina della misericordia, desideroso di unità, ma fermo e deciso nei principi, nei richiami all’essenzialità del messaggio cristiano. Un conservatore? Un rivoluzionario? O un innovatore? Un uomo legato alle radici, al patrimonio della Tradizione, ma capace di disegnare il futuro con senso di responsabilità. In grado di leggere nella storia e di scrutare i nuovi segni dei tempi.
Appuntamento quindi per giovedì 12 aprile, alle 21, alla biblioteca di Tradate.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 aprile 2007
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