Gli studenti Liuc in visita a Maranello

Oltre sessanta ragazzi hanno visitato lo stabilimento della Ferrari. La visita era stata promessa dal presidente Montezemolo nel novembre scorso

La promessa è stata mantenuta. Luca di Montezemolo al termine dell’incontro tenuto lo scorso novembre con gli studenti della LIUC aveva invitato i presenti a visitare la Ferrari a Maranello e sabato 14 aprile un gruppo di oltre 60 studenti delle Facoltà di Economia, Giurisprudenza ed Ingegneria della Cattaneo accompagnati dal Prof. Carlo Noè, dalla Dott.ssa Raffaella Manzini docenti alla LIUC e dal Dott. Luigi Rondinini del Servizio Relazioni Esterne e Placement dell’Università hanno trascorso una giornata nella fabbrica del cavallino rampante.

 

L’impatto con la “fabbrica” – chiamata ancora così dai dipendenti, in omaggio al fondatore Enzo Ferrari – ha affascinato gli studenti. Fabbricati nuovissimi progettati da architetti italiani di fama mondiale: Massimiliano Fuksas, Renzo Piano, Marco Visconti. La visita è iniziata nella “Sala Rossa” del Centro Sviluppo Prodotto dove, dopo una breve un’introduzione di Daniela Levoni, responsabile delle visite esterne, sono stati proiettati due brevi filmati sulle nuove produzioni Ferrari e sul Reparto Corse.

 

Il tour è continuato con la visita alla “Nuova Meccanica”. Un centinaio di macchine utensili a controllo numerico trasformano le parti grezze dei motori in componenti finiti pronti per l’assemblaggio. Senza dubbio ha colpito la pulizia, l’ordine e la vivibilità dell’officina: un programma, denominato Formula Uomo, prevede un’attenzione costante alle persone e agli ambienti dove si trovano a operare. Estese aree verdi interne, illuminazione costante e in prevalenza naturale, inquinamento acustico inferiore ai 73 decibel, aree relax, sale di formazione all’interno della stessa officina rappresentano alcuni degli elementi di tale programma per la qualità del lavoro. Qualità che viene perseguita anche attraverso il Gran Premio Qualità: si tratta di un concorso che invita gli operatori di tutti i reparti degli stabilimenti a segnalare e proporre interventi migliorativi al processo produttivo: trimestralmente le idee più brillanti vengono premiate.

 

Terminata la visita all’officina, nella quale sono esposti alcuni modelli di tutte le età di Ferrari da strada e da competizione, la visita è proseguita nel reparto “Montaggio Motori” dove si montano circa 60 motori ogni giorno, testati nella sala prova motori del reparto stesso.

 

L’ultimo reparto visitato è stato il “Montaggio Vetture”. Il ritmo della linea di montaggio delle Ferrari 8 cilindri consente il completamento di una vettura ogni 25 minuti circa, mentre dalla linea delle 12 cilindri scende una macchina ogni ora circa. Anche in tale reparto la cura del dettaglio e l’attenzione nelle operazioni sono costanti, così come la pulizia e l’ordine. Terminato il processo di assemblaggio, le auto vengono consegnate per le prove, su banco e su strada. All’interno dello stesso fabbricato è presente l’area di preparazione degli allestimenti interni che vengono personalizzati su richiesta del cliente.

 

Il tour guidato alla “fabbrica” non ha deluso le aspettative e ha permesso agli studenti della LIUC di conoscere da vicino il processo di produzione di automobili simbolo della qualità e del prestigio del Made in Italy.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 aprile 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.