Grande, luminoso, tecnologico: Varese ha un nuovo pronto soccorso

Si è svolto senza problemi il trasferimento del pronto soccorso al Circolo. Già in mattinata, tutta l'attività era concentrata in via Guicciardini

Una bimba con una distorisione al dito è stata la prima paziente del nuovo pronto soccorso al Circolo. Per l’ospedale varesino si è trattato del secondo "delicato" trasferimento ( dopo la rianimazione): per questo la direzione ospedaliera aveva rinviato il trasloco di una settimana.

Alle 9 in punto è iniziata la fase di spostamento: una dozzina i pazienti ricoverati in reparto che sono stati trasportati nella struttura del monoblocco.
La cartellonistica disposta ha guidato i nuovi pazienti verso l’accesso di via Guicciardini: verso metà mattinata, il lavoro era già concentrato nella nuova sede mentre nella vecchia struttura rimanevano solo i pazienti in attesa dei referti o degli esami. Anche le ambulanze han fatto tappa sin dalla mattina alla nuova sede, portando i casi più gravi. Nei giorni scorsi, l’azienda ospedaliera aveva chiesto agli altri ospedali della provincia, oltre a quelli di Como e Legnano, di rendersi disponibili per alleviare la pressione sul pronto soccorso del Circolo. In particolare si è chiesto una collaborazione sui, cosiddetti, codici verdi e gialli.

Il trasloco, che ha visto impiegato tutto il personale disponibile compresi i nuovi assunti, è avvenuto senza scossoni, grazie anche al lavoro di preparazione dei mesi scorsi. La scelta della giornata, individuata proprio perchè statisticamente la meno "affollata" della settimana, ha contribuito ad agevolare il lavoro dei sanitari che hanno potuto lavorare senza troppe pressioni.
A metà pomeriggio il trasloco era ormai concluso. Qualche effetto lo faceva il vecchio padiglione ormai vuoto e abbandonato (foto sopra). «Va sottolineato il comportamento esemplare di tutto il pesronale – ha commentato il direttore di presidio Andrea Larghi - ha fatto un ottimo lavoro mettendoci passione. I tempi sono stati anche più rapidi del previsto nonostante l’attività di reparto si sia mantenuta sui livelli di sempre. Superata questa importante tappa, si riprende a lavorare regolarmente».


Con la radiologia, già funzionante da una settimana nella doppia sede ( vecchia e nuova), la terapia intensiva e , da oggi, il pronto soccorso, il trasferimento del Circolo entra nella sua fase cruciale che culminerà nel trasloco dei reparti delicati della Santa Maria: neurochirurgia, cardiochirurgia, le relative terapie intensive.
In particolare i reparti "cardiaci", le due cardiologie con le unità coronariche la cardiochirurgia e la terapia intensiva, dovrebbero spostarsi mercoledì prossimo. Domani in giornata è prevista una riunione per controllare lo stato dell’arte e dare il benestare definitivo. Dopo un paio di giorni dovrebbe toccare alla neurchirurgia. L’ultimo delicato atto dell’operazione avviata il 29 marzo scorso, anche se la parola fine spetterà ai reparti attualmente ospitati nel padiglione centrale, le due chirurgie e l’ortopedia. Gli ultimi a spostarsi.

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Trasferimento pronto soccorso 4 di 12
di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 aprile 2007
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