I giovani di Locri, «Ragazzi, la mafia è anche qui da voi»

Aldo Pecora e Rosanna Scopelliti del movimento "Ammazzateci tutti" hanno tenuto un'assemblea d'istituto al liceo Sereni. Un messaggio forte: «Mafioso è chiunque non rispetti la legalità»

Sono arrivati da Roma ma sono della Calabria, vengono dalla terra dei giovani che credono nella legalità e non dalla "terra della ‘ndrangheta". Lui è Aldo Pecora e ha 21 anni, studia giurisprudenza, lei è Rosanna Scopelliti, figlia del magistrato ucciso barbaramente dalla mafia nel ’91 e studentessa di lettere. Sono giunti fino a Luino per parlare di mafia e legalità davanti ai ragazzi del liceo Sereni. In un silenzio che sa di platea attenta e colpita dalle parole di questi due giovani si è svolta l’assemblea d’istituto dove si è parlato di cos’è la mafia e cos’è mafioso. «La mafia non è solo in Sicilia, in Calabria o in Campania – spiega Aldo Pecora – la mafia è ovunque vi siano comportamenti mafiosi. Mafioso è anche il bullismo, mafiosa è la raccomandazione, il favore chiesto all’amico che sta al posto giusto».

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I ragazzi di Locri a Luino 4 di 9

I ragazzi del movimento "Ammazzateci tutti", nato subito dopo l’omicidio di Franco Fortugno vice-presidente della Regione Calabria nel 2005, sanno di cosa parlano e non rifilano ai ragazzi del Varesotto un discorso di frasi fatte e per esordire annunciano: «Qui siete sempre più avanti di noi – dice con una battuta Pecora – avete tutto: la mafia, la ‘ndrangheta, la camorra e la sacra corona unita». I ragazzi del movimento sanno bene che la Lombardia è terra di riciclo, di copertura e di affari per le organizzazioni di stampo mafioso e lo dicono apertamente. Non servono prove anche se ci sono: «Basti pensare alla gragnuola di arresti effettuata qualche mese fa a Busto Arsizio – spiega Rosanna Scopelliti – nessuna zona d’Italia è immune. Dove ci sono gli affari c’è la mafia e non fatevi più abbagliare da quello che vedete in tv: omicidi, racket. spaccio e traffici illeciti sono solo la punta dell’iceberg che vedete perchè il cuore solido e pulsante sta bene ed è in una moltitudine di interessi economici».

Basterebbe leggere "Gomorra", il libro di Roberto Saviano sulla camorra e sugli affari della camorra per capire che il confine territoriale dell’illecito è solo fumo negli occhi. I ragazzi del liceo, a partire dagli organizzatori Agostino Nicolò e Andrea Farace che sono i due rappresentanti d’istituto, ascoltano con attenzione e fanno domande a raffica. Aldo e Rosanna, la faccia pulita e bella della Calabria degli intrecci politico-mafiosi, rispondono informati su tutto e con una sicurezza da conferenzieri esperti. In realtà hanno 21 e 23 anni, sono giovanissimi ma hanno capito che il loro movimento sta cambiando la mentalità dei loro conterranei e sta portando una coscienza nuova anche nei giovani del resto d’Italia dove la mafia sembra non esserci a pelle e che invece si annida nel cuore della società. Per saperne di più è attivo un sito internet www.ammazzatecitutti.org.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 aprile 2007
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