Il Barilà cresce ancora. Solo Varese fatica ad accorgersene

Presentato il prestigioso torneo pasquale: anche Bellinzona e Gavirate tra i campi di gara. Ohio, Zadar, Sibenik e Marciulionis le attrattive straniere

Inizia con due grandi novità riguardo ai campi di gara la settimana che porta alla terza edizione del Memorial Graziano Barilà, il torneo di basket under 16 che ha raccolto l’eredità del "Rizzi" e che porterà in provincia 28 squadre italiane e straniere.

Se infatti il calendario ricalca quello del passato (sette gironi, partite tra giovedì sera e domenica sera, finali al PalaWhirlpool il lunedì dell’Angelo), tra le città ospitanti spuntano Gavirate e Bellinzona. Sedi importanti, che aumentano il prestigio del Barilà stesso: se la cittadina in riva al lago è storicamente fucina di squadre, giocatori e arbitri (vedi il sindaco Paronelli, ex fischietto internazionale), il capoluogo ticinese rappresenta un’apertura internazionale di primo piano. «Bellinzona non ha più la serie A, sta riorganizzando il settore giovanile e ha accolto con entusiasmo il "Barilà"» ha spiegato il direttore del torneo Giuseppe Livio, nel corso della presentazione ufficiale avvenuta a Villa Recalcati.
All’accoglienza elvetica, e a quelle consolidata di altre realtà in provincia, fa purtroppo da contraltare il "gran rifiuto" del Campus e del Centro Robur, che anche in questa occasione non ospiteranno alcuna partita. «Il torneo torna a Varese, nella palestra di Valle Olona, ma non potremo contare sul fiore all’occhiello degli impianti cittadini – hanno detto lo stesso Livio e Gregorio Barilà, padre di Graziano – Noi avremmo messo a disposizone il nostro personale. Invece non abbiamo neppure potuto parlare con il responsabile della struttura. Peccato, ma noi andiamo avanti».

Chiusa la polemica, l’attenzione è tornata sul torneo. Ancora una volta le squadre straniere partono favorite, visto il lotto e il lignaggio delle formazioni invitate. Il Team Ohio promette scintille dopo un’annata "buca", i lituani del Marciulionis (foto a lato) vogliono confermare il titolo mentre dalla Croazia arrivano due formazioni che solleticano i tifosi. Una è lo Zadar che fu di Arijan Komazec, l’altra è il Sibenik intitolato al Mozart dei canestri, Drazen Petrovic.
Tra le italiane non mancano squadre di spicco come Milano, Virtus Siena, Moncalieri, Caserta e altre ancora.
Ancora una volta i ragazzi saranno ospitati dalle famiglie degli atleti che terranno alti i colori varesini. Anche in questo senso all’orizzonte ci sono diverse, buone notizie. Gli esempi sono quelli di Clivio, paese da sempre vicini all’organizzazione che quest’anno vede iscritti i propri ragazzi, oppure della Valcuvia. Sotto l’egida della Comunità Montana è stata infatti appositamente creata una squadra mista con giocatori provienienti da Laveno, Gemonio e Cuveglio.

Nel complesso quindi il "Barilà" si prepara a vivere un’altra edizione da incorniciare, con la conclusione di "gala" sul parquet di Masnago dove sono attesi almeno tremila spettatori per le finali. Merito degli organizzatori della "Asd G. Barilà", degli enti locali quali comunità montana della Valceresio e Provincia (rappresentati rispettivamente dagli assessori Cavalluzzi e Longoni) e dalla Fip di Varese (presente il presidente Salvetti). Un risultato però che premia anche il lavoro di tanti ragazzi uniti nell’impegno per onorare la memoria di uno di loro, Graziano Barilà.

Il calendario del Barilà (dal sito ufficiale)

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 aprile 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.