Il colore dell’infinito nel segno del Sacro Monte

Un anno di concerti, teatro ed eventi celebrano la montagna sacra

È giunto al terzo anno di festeggiamenti il programma di
manifestazioni che celebrano il quarto centenario del Sacro Monte sopra Varese.
Il calendario di eventi dal titolo "il colore dell’infinito
nell’architettura del Cielo al Sacro Monte sopra Varese"
. è dedicato al
sentito ricordo di Mons. Pasquale Macchi, figura fondamentale per la montagna
sacra.

Progettato con mostre, teatro, concerti ed incontri a tema
il programma si snoda per la redazione di una trama di contenuti volti ad
evidenziare e concretizzare il progetto avviato nel 2004: "Il Sacro Monte
sopra Varese, eccellenza ed identità di un territorio". Progetto che ha
visto e vede impegnati con la Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte di Varese,
la Regione Lombardia, la Provincia e il Comune di Varese, il Parco del Campo
dei Fiori e la Parrocchia di S. Maria del Monte.

Ad aprire le manifestazioni è
la mostra "I titoli delle pietre, devozione della storia. I manufatti
medioevali di Domenico e Lanfranco da Ligurno, tra Santa Maria del Monte e
Voltorre" in corso fino al 30 giugno 2007. L’esposizione, edizione del
2006, è stata riproposta aggiornata tra le sale del Museo Baroffio e del
Santuario e il vicolo del borgo di S. Maria del Monte. Con il titolo
"Dall’incanto del Cielo" ecco una serie di concerti musicali di
grande pregio contenutistico e di significativo segno per la cultura locale;
passando dal ciclo di concerti in omaggio al compositore inglese John Stanley,
"un inglese dal borgo al Sacro Monte" con l’esecuzione del Duo Kammer
Klavier su tre organi Mascioni, casa organaria di fama mondiale, si approda il
6 maggio all’emozionante e coinvolgente
meditazione in musica del canto gregoriano che presenta l’ "Ave Regina
Caelorum" eseguito dalla Schola Gregoriana di Cremona in una serata dove
la voce recitante e il canto cristiano in lingua latina avranno come sfondo il
Santuario. L’atmosfera meditativa del Chiostro di Voltorre sarà la sede del
primo incontro a tema dedicato ai manufatti medioevali di Domenico e Lanfranco
da Ligurno, ove si evidenzierà l’intervento a carattere territoriale nei
rapporti artistici tra Santa Maria del Monte e Voltorre. Sistema,
collaborazione e progetto sinergico firmati Sacro Monte sopra Varese
concretizzano un evento culturale e infrastrutturale di rilevante importanza
per il territorio insubrico: l’inaugurazione dello spazio espositivo e di
studio di Villa Baragiola a Masnago, con la mostra "Il Racconto del Silenzio: itinerari del sublime nel teatro
dei Sacri Monti prealpini". Presenterà con un allestimento coinvolgente e
con la lettura della luce che scopre il particolare, quel racconto del silenzio
che trae origine dall’evidenza del reale insito nell’arte dei Sacri Monti
prealpini proposto così da essere capace di costituire il confine da cui appare
il sublime. L’evento della mostra è felicemente onorato con un grande concerto
in Santuario dell’Accademia Bizantina di Ravenna con musiche di Haendel,
Vivaldi ed altri. Il teatro tra cielo e terra si articolerà nei mesi da luglio
a settembre con temi ed ispirazioni innovative. Lo spettacolo del teatro
itinerante da Velate a Santa Maria del Monte: "Maestri d’intaglio e Storie policrome per la fabbrica sforzesca di
Santa Maria del Monte", vedrà, nel dialogo tra attori e pubblico,
realizzarsi quella magica intesa tra arte e pellegrino che hanno caratterizzato
sin dalle origini la realtà acromontana. Ad agosto sulla balconata sopra il
Mosè, nell’anfiteatro a fronte dell’infinito, troverà luogo il teatro che
prende origine dalla melanconia dei luoghi sacri e dalla tragedia dell’uomo in
guerra con il titolo "Percorsi del
Sacro: Francesco e il Sultano", a cura di Antonio Zanoletti e Omar
Nedjari. Lungo la Via Sacra nelle ultime sere dell’ estate, settembre, attori e
comparse animeranno le statue e le visioni chiuse nelle cappelle proponendo una
nuova, attuale e coinvolgente lettura delle scene misteriche. L’in_canto del
cielo prosegue ancora nei mesi di settembre/ottobre con il "Requiem"
di W.A. Mozart e i concerti per organo "Nell’ora del Vespro". Gli incontri
a tema vedono con la presentazione degli atti del convegno sul Mancino presso
il Museo Baroffio una ripresa di studio e di interesse sull’architettura di
Giuseppe Bernascone; con la relazione sulla prospettiva nell’architettura dei
Sacri Monti prealpini, con la lettura fotografica dei Sacri Monti e con
presentazione della guida ai luoghi del teatro montano, fabbriche di arte e
spiritualità, si prosegue nella proposizione di studi, ricerche, e annotazioni
che andranno ad arricchire la percezione delle qualità artistiche e spirituali
del Sacro Monte sopra Varese. L’esposizione "Dagli affreschi nella cripta
del Santuario sopra il Monte: lo stupore della Natività" allestita tra
dicembre e gennaio nell’anfiteatro – balconata sopra Mosè proporrà la ricostruzione
fotografica della cripta, evidenziandone l’affresco dedicato alla natività. Si
vuole così sensibilizzare, il restauro e il recupero della cripta che è una
delle più antiche e notevoli testimonianze del Sacro Monte. Così anche in
contemporanea, per il periodo natalizio, è progettata la mostra-arredo in
Varese che coinvolgerà gli spazi architettonici del Centro Storico con
installazioni a tema "Gli Angeli del Sacro Monte".

 

Tutto il programma aggiornato si trova sul sito
www.400.sacromontevarese.it

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 aprile 2007
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