«Il fantasma del cardinale mi guiderà»

Ieri il regista Luciano Emmer ha effettuato un sopralluogo nel Borgo, dove intende girare un cortometraggio sulle tracce di Masolino da Panicale

Castiglione Olona potrebbe avere un biglietto da visita degno della sua bellezza e dell’unicità dei suoi luoghi e della sua storia. Un biglietto da visita firmato Luciano Emmer.

Il famoso regista (nella foto), folgorato dal fascino del borgo qualche anno fa, in occasione di una sua visita nel Varesotto, in questi anni ha accarezzato a  lungo il progetto di un film su Castiglione Olona, e ieri pomeriggio si è recato nel centro storico per un sopralluogo al Palazzo del Cardinal Branda Castiglioni, nella Chiesa di Villa e alla Collegiata.

Emmer, 89 anni portati con grande sobrietà, ha risposto alle domande dei giornalisti nel corso di un incontro in un cui ha anticipato qualcosa del suo progetto, al momento ancora un’idea che sta prendendo corpo.

Come ha scoperto Castiglione Olona?
«Nel 2003, in occasione di una cena dei Lions per la visione dei miei documentari su  Villa Borghese e la Cappella degli Scrovegni a Padova. Mi invitarono e venimmo a cena proprio qui. In quell’occasione ho visto poche cose ma non le ho dimenticate».

Come pensa di rappresentare questo Borgo?
«Ancora non lo so, è un progetto che sta prendendo forma e che ancora non è del tutto certo. Se lo faremo, vorrei rappresentare il Cardinale Branda come una guida, un fantasma che ci guidi alla scoperta di Masolino e della sua opera testimoniata nel borgo».

Pensa a un documentario o a  un film?
«L’idea è quella di un cortometraggio girato dove ci sono le testimonianze autentiche di Masolino e della vita di quell’epoca».

Lei ha lavorato con attori italiani ed internazionali di grande fama, poi, negli anni Sessanta, ha lasciato il cinema per dedicarsi alla televisione e ai documentari. Come mai?
«Perché sono stato censurato e mi sono rotto le scatole. Sul mio film "La ragazza in vetrina", del 1960 la censura ha operato ben 14 tagli! Ho detto basta e ho mandato tutti al diavolo».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 aprile 2007
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