Il nuovo reparto non apre: gli infettivi ricoverati nelle altre corsie

Ancora nessuna data per l'apertura del nuovo padiglione riservato alle malattie infettive. Chiusi sei letti per mancanza di personale e i malati finiscono negli altri reparti

Il professor Paolo Grossi se lo aspettava: con l’inaugurazione del monoblocco il destino del nuovo reparto infettivi sarebbe passato in secondo piano ( non che fosse mai salito agli onori della ribalta…).

Pur in presenza di alcuni movimenti ben auguranti, il primario dell’Unità operativa di Malattie infettive all’ospedale di Circolo non nasconde la sua rassegnazione: «Sono passato da una fase di forte arrabbiatura
(nella foto la profonda crepa del corridoio dell’attuale struttura) ad una di depressione acuta. Ora assisto con disillusione al nuovo atto di questa vicenda. Ci sono stati effettivi progressi sulla via delle autorizzazioni e sono stati avviati dei lavori per soddisfare qualche richiesta sopraggiunta. Ma di date, per il momento, non si parla assolutamente, mentre il reparto viene sottoposto ad una cura "dimagrante" che non si sa dove porterà».


Il "grande trasloco" ha costretto l’ospedale a chiudere sei posti letto per mancanza di personale: « Purtroppo il numero di infermieri già sottostimato – spiega il professor Grossi – si è ridotto ulteriormente a causa di due gravidanze e due malattie invalidanti piuttosto serie e lunghe. Se sommiamo due pensionamenti andiamo sotto di sei infermieri. Il fatto è che il monoblocco è destinato ad assorbire le nuove forze in arrivo. Così, almeno fino a dopo l’estate, non ci saranno alternative».

Con il reparto ridotto all’osso, solo undici letti attivi, l’arrivo di casi "infettivi" dovrà essere gestito da tutti gli altri reparti che attiveranno le procedure per "l’isolamento funzionale": «Si tratta di precauzioni per il personale che dovrà dotarsi di doppi guanti, doppie mascherine e così via. Non del tutto agevole».

Il reparto finito e pronto attende, con i suoi 32 posti letto accreditati, che si completi un iter burocratico infinito.
Già, ma anche una volta inaugurabile, la struttura potrà attivare "solo" 11 letti, per mancanza di personale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 aprile 2007
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