Incidenti, sulla strada è come in guerra: chi vede non dimentica

Riflessione-testimonianza shock di un volontario del soccorso

Quasi a conclusione della settimana mondiale della Sicurezza stradale vi
invio una riflessione rivolta all’intera Provincia.

Parole dure e dirette
le mie, ma credo che solo così si riesca a comprendere la gravità del tema
trattato.


Ringraziando per la cortese attenzione porgo distinti
saluti.


IO SI!

Ti sei mai trovato spettatore di un massacro?
Io
si, troppo spesso!

Hai mai sentito il rumore delle lamiere di un auto quando
vengono divaricate, tagliate e segate?

e divincolandoti in quell’inferno,
hai mai fatto di tutto per raggiungerne i passeggeri incastrati e a volte
ammassati uno sull’altro?

Io si !
Hai mai sentito l’odore del sangue
caldo che t’ impregna i vestiti e la pelle al punto che ti sembra di
sentirtelo addosso per giorni? e l’odore acre dell’olio misto a benzina? o
l’indefinibile puzza d’airbag esploso?

Io si!
Hai mai udito gli
strazianti lamenti di chi soffre? urla che ti trapanano il cuore e il
cervello.

Io si!
Hai mai visto la carne lacerata, trafitta dalle stesse
ossa spezzate come lance?

Io si!
Hai mai visto corpi privati della
propria anima, violentati, distrutti dalla potenza di uno scontro?

Io
si!

Hai mai udito la disperazione di chi ha perso una persona cara, una
persona amata?

Io si e t’assicuro che fa più male di cento
frustate!


No, non è un film, nemmeno una sceneggiatura o un romanzo, è la
realtà cruda così com’è.

Credimi, non hai bisogno di tutto questo per
comprendere quanto è importante la prudenza in moto o al volante, proteggiti
con l’unico sistema di sicurezza valido…il cervello!

Ti basti la mia
testimonianza Amico mio,
non ucciderti…non uccidere!

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 aprile 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.