L’attivo di bilancio Sea giustifica una richiesta economica per i lavoratori

Riceviamo e pubblichiamo la nota della segreteria regionale di Flai Trasporti e servizi

Riceviamo e pubblichiamo 

Il bilancio consolidato del 2006 del Gruppo SEA si è chiuso con un utile netto di 35.441.041,38 e, su proposta del Consiglio di Amministrazione, l’Assemblea degli azionisti ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 29.565.000, le restanti quote sono state destinate alla riserva straordinaria.  

Il risultato sarebbe stato almeno di 40 milioni di euro se il Sindaco Albertini non avesse imposto, a suo tempo, la distribuzione del dividendo straordinario di 200 milioni sui quali la SEA ha dovuto pagare gli interessi alle banche.  

Informiamo i lavoratori che nell’analisi dei dati di bilancio si evince che il costo del lavoro è rimasto sostanzialmente costante (+0,5 %), mentre il traffico è cresciuto del 9/10 %, quindi, secondo la FLAI, si è verificato nell’anno 2006 un congruo aumento di produttività, confermato tra l’altro anche da una riduzione di personale di 51 unità rispetto al 31.12.2005 e di meno 177 unità rispetto alla media annua 2006 su 2005. 

Riportiamo alcuni importanti ricavi e dati di traffico per dare ai lavoratori la consapevolezza dei risultati del loro lavoro: la Sicurezza di Linate e Malpensa ha prodotto ricavi per 53 milioni e 108 mila euro; i parcheggi sui due aeroporti hanno totalizzato ricavi per 41 milioni 859 mila euro; l’attività commerciale (ritail) 76 milioni 873 mila euro.  

Sul sistema aeroportuale i dati di traffico registrano un incremento significativo di movimenti, (+8,1%) e di passeggeri (+9,5%) con 31 milioni 314 mila 392, esclusi i transiti diretti; per le merci la crescita è stata del +10% sul sistema rispetto al 2005 con 423.974 tonnellate.  

Per quanto riguarda le quote di mercato dell’Handling la SEA detiene allo stato il 70,1 % nell’area passeggeri e l’ 83,8% nell’area rampa. La FLAI ritiene fondamentale consolidare questi valori nel regime di concorrenza per mantenere l’occupazione stabile e sicura e per garantire gli standard di sicurezza e qualità dei servizi sugli aeroporti Lombardi.  

E’ chiaro che il consolidamento e l’efficientamento dell’Handling che ha chiuso nel 2006 con un disavanzo maggiore rispetto al 2005 (44,2 milioni) pari al 4,3% in più, passa attraverso nuove politiche gestionali della SEA, eliminando innanzitutto gli sprechi, compreso quelli sindacali, inammissibili in una realtà competitiva.  

La FLAI, per quanto riguarda le tariffe dell’Handling che vengono praticate al di sotto dei costi minimi e che mettono inevitabilmente in crisi l’economia del settore attraverso una sorta di dumping, intende rivolgersi all’Autorità Garante della concorrenza, italiana ed europea, per tutelare i lavoratori attaccati in modo darwiniano da un sistema produttivo senza regole escluse quelle “fai da te”dei nuovi patron dell’Handling.  

In considerazione che tutti i dipendenti del Gruppo SEA hanno dato un importante contributo per i buoni risultati del 2006, la FLAI ritiene che sia giusta la rivendicazione di un quid economico per il 2006, mentre per il 2007 chiede l’apertura di un confronto RSU/SEA per la definizione di un Premio di Risultato basato su criteri effettivi di incrementi di produttività. Inoltre chiede al nuovo management di evitare di erogare i premi a pioggia ad alcuni dipendenti con metodi soggettivi, ma di proporzionarli in base ai risultati ottenuti e che siano oggettivamente misurabili. Anche per queste ragioni la FLAI ha aperto la procedura di raffreddamento e conciliazione, per trovare una mediazione senza ricorrere allo sciopero.  

Segreteria regionale F.l.a.i. -trasporti e servizi Rsu Flai Linate e Malpensa

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 aprile 2007
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