L’Italia dei valori rompe con l’Unione e candida Milani

Strappo dei dipietristi alle elezioni provinciali. Lista da soli e polemica sull'inciucio

Strappo nell’Unione. L’Italia dei valori corre da sola. Candidato alle elezioni provinciali sarà Alessandro Milani. Dietro di lui una lista formata per il 25% da giovani. Obiettivo, superare lo sbarramento del 3%. Ma se il candidato del centrosinistra, Mario Aspesi, arriverà al ballottaggio, il gruppo di Di Pietro voterà per lui.
I motivi dello strappo sono due: "Noi chiedevamo una lista unica di tutto il, centrosinistra, con un candidato di rilevanza nazionale – spiega Milani – ci hanno detto che era più giusto andare ognuno per conto proprio. Poi l’Ulivo ha presentato una lista tutta sua e quindi le nostre idee non sono state recepite. Ma noi avevamo lavorato cinque anni insieme per arrivare a un risultato diverso".
L’altro motivo è più contingente: "Nel centrosinistra, in questo momento, non c’è la volontà di un progetto alternativo. Lo si è visto anche in occasione di quello che è accaduto a Varese con la crisi di maggioranza. Il centrosinist5ra non è stato deciso nel prendere posizione, non ho sentito una forte reazione contro la nomine dubbie nelle società pubbliche. Mi sembra che non ci sia la volontà di uscire da certe logiche che sono deleterie per il paese".
Milani non usa il termine "inciucio", perché, dice, è troppo pesante, ma certamente parla di tattiche a loro non gradite. Inoltre, il partito rivendica i risultati portati a Varese dal ministro Di Pietro, come la tangenziale e la pedemontana, e sulla scorta di tutte queste considerazioni annuncia che "su sollecitazione di tantissime persone" ha deciso di andare da solo "alla prossima competizione elettorale senza utilizzare il logoro e vetusto sistema di alleanze elettorali più consono agli affaristi della politica". Parole molto forti.
Tuttavia, siccome Mario Aspesi, è "persona degna di rispetto e stima", al secondo turno, tutti con lui.
Il candidato presidente Alessandro Milani è del 1951, in politica con Di Pietro dal 1998, è vice coordinatore regionale e responsabile provinciale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 aprile 2007
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