“La ditta non è in regola”. Cambia l’appalto delle telecamere in città

L’azienda scelta non passa l’esame di Inps e Inail. Il comune interviene e cambia azienda: due mesi di ritardo

Le telecamere antiladro sono in ritardo di due mesi. Tutta colpa di un appalto aggiudicato a una ditta che sulla carta aveva fatto un’ottima offerta ma che successive verifiche hanno rivelato non essere in linea con la normativa sui lavori pubblici. L’impresa, infatti, non ha superato l’esame dei Inps e Inail sul regolare versamento dei contributi e allora l’avvocatura del comune ha affidato l’installazione all’impresa che era arrivata seconda nel bando di gara.

Nasce da questo intoppo, la polemica che ha opposto in questi giorni Alessio Nicoletti, pugnace consigliere del Movimento libero, all’assessore alla polizia locale Vincenzo Agrifoglio. Il consiglio comunale aveva approvato l’8 febbraio una mozione di Nicoletti che impegnava la giunta a dare corso all’installazione entro due mesi, ma la giunta in realtà aveva già aggiudicato la gara il primo febbraio. E qui sono iniziati i guai. Vince il bando, spiegano i dirigenti comunali in una conferenza stampa con gli assessori Agrifoglio e Zagatto, la M3 Sistemi di Medorago (Bergamo). Rispettando la nuova normativa sui lavori pubblici, il comune chieda a Inps e Inail il Durc (documento unico regolarità contabile) che deve attestare se l’impresa che vince un appalto sia in regola con i versamenti ai dipendenti. Il comune riceve segnalazione che l’impresa non è in regola. Palazzo Estense chiede conto alla ditta e a partire dal primo marzo lascia 15 giorni di tempo alla stessa per le controdeduzioni. Il risultato non soddisfa però i legali del municipio. Che il 15 marzo decidono. Si cambia ditta. Tocca così alla Ist di Varese aggiudicarsi l’opera, per un valore di 47.900.000 euro, su circa 60mila euro di stazionamento, già deliberato anche in circoscrizione, L’aggiudicazione bis è stata decisa il 4 aprile, quindi i due mesi che chiedeva Nicoletti e che erano stati approvati come tempo massimo, scadono il 4 giugno. Una decina le piccole telecamere che ci sorveglieranno, quattro i punti di installazione: i sottopassi delle stazioni, la parte finale di Corso Matteotti, vicolo Canonichetta, piazza 26 maggio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 aprile 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.