La fontana è “made in China”, ma non funziona

Sorpresa dopo il montaggio del monumento nella nuova piazza Matteotti: problemi all’impianto elettrico e l’acqua che fatica a sgorgare. Ride la minoranza: “L’amministrazione sta organizzando un pellegrinaggio a Lourdes”

«Ma com’è possibile che dalla Cina arrivino prodotti di qualità?». L’osservazione non viene  da un seminario sull’economia mondiale, con la camicie verdi scatenate sui dazi e sulla concorrenza cinese. A parlare sono i Ds di Gavirate, dopo il posizionamento della fontana proveniente dalla Cina (foto) che l’amministrazione comunale ha voluto acquistare per dare un tocco di nuovo alla rinnovata piazza Matteotti. Il problema è che al primo collaudo il monumento ha fatto cilecca. «Tutto è accaduto nel giorno di Venerdì Santo – afferma Marco Tuozzo, consigliere comunale e segretario cittadino dei Ds.

I tecnici chiamati a eseguire il collaudo della nuova fontana “made in China” avrebbero rilevato diversi problemi, con l’acqua che sgorgava dal terreno anziché dalla fontana; ad un successivo controllo, avvenuto in questi giorni, stesso risultato: oltre a perdere, insomma, non funziona l’impianto elettrico.

I toni del comunicato, a dire il vero, sono quelli della presa in giro (“Nel tardo pomeriggio di Venerdì la commissione esaminatrice avrebbe emesso un verdetto che informava il primo cittadino che, purtroppo, le istruzioni concernenti il montaggio erano scritte in cinese”), che si accompagna ad un altrettanto canzonatorio gossip comunale che vede come imminente la partenza del sindaco e dell’amministrazione comunale (retta da una maggioranza di centrodestra) “per un viaggio a Lourdes”.
«Si, qualche problema c’è stato – ammette il sindaco Felice Paronelli – ma si è trattato di intoppi tecnici che verranno presto risolti. Già domattina (il 12 aprile n.d.r.) è previsto un summit di idraulici ed elettricisti per trovare una rapida soluzione: confidiamo comunque entro il 20 aprile di poter vedere la fontana funzionare». Il problema potrebbe essere infatti di natura idraulica o elettrica: le pompe, non funzionando, rendono difficile la fuoriuscita dell’acqua, che ha poca forza per zampillare. Poco male, insomma. Ma la scelta di comprare la fontana in Cina? «La fontana è stata realizzata con minerali provenienti dalla Cina, è vero – conclude il sindaco – ma la gara appalto è stata vinta da un’azienda di Bergamo che ha presentato l’offerta migliore».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 aprile 2007
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