La Protezione Civile in prima fila per la sicurezza dell’area logistica novarese

Un primo incontro con tutti i soggetti istituzionali e corpi interessati si è svolto nei giorni scorsi

 

Nuovi passi avanti per il sistema
provinciale della protezione civile. Nei giorni scorsi si è
tenuta presso la sala operativa una riunione del Comitato Provinciale
di Protezione Civile, per una prima riflessione sulla situazione del
CIM di Novara, sito intermodale già oggi molto importante e
verosimilmente legato in un prossimo futuro alla crescita del
segmento della logistica. Un incontro sulla cui opportunità
ha concordato la Prefettura di Novara, che collabora fattivamente con
la Provincia nel settore della Protezione Civile.

«Sappiamo bene – spiega
l’assessore provinciale alla Protezione Civile Dario Simonetti –
che ad oggi il sito novarese non ha obblighi di pianificazione per l’
emergenza esterna, ma ci è sembrato comunque opportuno un
riferimento alla normativa generale, Statale e Regionale che impone
la predisposizione su tutto il territorio del Piano di Emergenza,
sulla base del Piano Provinciale di previsione e prevenzione dei
rischi, entro il quale potrebbe essere ricompreso il CIM di Novara».

La riunione, che ha visto la
partecipazione di tutti i soggetti interessati (oltre a Prefettura e
Provincia di Novara erano presenti tra gli altri, il Comune di
Novara, il Cim, l’Arpa, il Comando dei Vigili del Fuoco), è
servita a presentare una fotografia dell’attuale situazione e ad
immaginare una pianificazione degli strumenti operativi e preventivi
più idonei in relazione soprattutto ad un prossimo sviluppo
dell’area logistica novarese.

La comune valutazione sulla riunione è
stata positiva: «Una operazione trasparenza – così la
definisce l’assessore Simonetti – che ha permesso una
condivisione ampia di conoscenze e di obiettivi futuri.».

In attesa dell’analisi del rischio
che dovrà predisporre CIM, la Provincia attiverà quanto
prima un tavolo tecnico per verificare gli strumenti preventivi oggi
disponibili e per eventualmente integrare o produrre un ulteriore
documento che racchiuda e semplifichi quanto occorrente.

«Da parte nostra – conclude
Simonetti – siamo convinti della necessità di agire in via
preventiva: la sostenibilità dello sviluppo economico, che
auspichiamo anche in questo caso, ha tra i suoi pilastri anche la
garanzia sulla sicurezza. E la predisposizione di tutti gli strumenti
utili al mantenimento di questa garanzia è un impegno che
vogliamo onorare per dare risposte concrete alle preoccupazioni
manifestate dal territorio».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 aprile 2007
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