La Yamamay scivola a tre passi dalla Coppa

Busto-Sassuolo 0-3. Biancorosse sconfitte dalle emiliane nella finale di Pavia. Successo meritato per Turlea e compagne; farfalle sottotono, ma ora si pensa a Roma

Bruciante ko per la Yamamay Busto Arsizio, che dopo il successo su Pavia in semifinale si deve arrendere alla bestia nera Sassuolo nella finale di Coppa Italia di A2. Successo meritato per la Unicom Kerakoll, autrice di una prestazione davvero autoritaria e letteralmente trascinata dall’opposto romeno Carmen Turlea. Le biancorosse, favorite alla vigilia, pagano la tensione e qualche errore di troppo (specialmente nel secondo sete), che hanno impedito a Viganò e compagne di cambiare l’inerzia del match.

 

FISCHIO D’INIZIO – Milleduecento spettatori affollano gli spalti del “PalaRavizza”, con una nutrita rappresentanza della tifoseria bustocca (circa 200 supporter). Le biancorosse si schierano al gran completo: Fokkens in cabina di regia, Molinengo libero e tutte le altre pronte a scardinare la difesa modenese. Prima del via le note dell’Inno di Mameli sottolineano l’importanza del match di Pavia, una gara alla quale la Yamamay giunge col morale a mille.

 

LA PARTITA – L’inizio è davvero equilibrato: le due squadre arrivano punto a punto fino al primo timeout tecnico (8-7 Yamamay). Bene Viganò e Benini da una parte, Turlea e Pincerato dall’altra, poi il primo parziale in favore delle biancorosse grazie all’invasione di Pincerato e all’ace di Parenti. Sul 13-9 Sassuolo chiama timeout, e in un amen le ragazze di coach Pedullà si riportano sotto: a questo punto è Parisi a volerci pensare un po’ su, e al rientro Luciani (ace) e Viganò allungano per il 16-14. La Kerakoll però, sfruttando i muri di Devatag e gli errori delle biancorosse, opera un parziale di 5-0 che manda in tilt Viganò e compagne. Busto Arsizio subisce il colpo, mentre Sassuolo diventa un rullo compressore chiudendo il primo set col punteggio di 19-25.

Nel secondo parziale la Yamamay prova a condurre le danze sospinta da una Giulia Benini in gran forma, ma i punti della romena Juliana Nucu non consentono alle biancorosse di allungare. Così sì arriva al primo minuto di sospensione sull’8-7 (gran lungolinea di Vigano), e l’equilibrio continua anche nella parte centrale del set: in maglia biancorossa è Saara Loikkanen a salire in cattedra, mentre fra le modenesi l’altra romena Turlea si conferma opposto di altissimo livello. La Kerakoll prova ad andarsene, ma Busto resta attaccata alle avversarie: due punti consecutivi di Luciani (il primo al termine di uno spettacolare scambio) riportano avanti le biancorosse, che con Viganò scappano sul 23-21. Nucu e Turlea pareggiano, poi tre errori consecutivi (Parenti, Loikkanen e Viganò) condannano la Yamamay: finisce 24-26, e per le ragazze di Parisi si fa davvero dura.

Inizio equilibrato anche nel terzo set: la Yamamay conduce, ma Sassuolo conferma di essere in gran giornata rispondendo sempre colpo su colpo. Sull’undici pari due punti consecutivi di Turlea preoccupano Viganò e compagne, costrette a subire anche il muro di De Luca.

 

IL FINALE – Sotto di tre (12-15), Parisi chiama timeout, ma un altro muro della schiacciatrice spezzina inguaia la Yamamay, incapace di recuperare. La reazione bustocca non arriva, mentre Sassuolo allunga (bene Vitez, Mikusova e Turlea) chiudendo sul 25-19 grazie all’ennesimo punto dell’opposto romeno, sicuramente la migliore in campo.

La Coppa Italia prende quindi la strada dell’Emilia, mentre alle biancorosse non resta che il rimpianto per la seconda finale persa in due anni. A questo punto spazio al campionato: mercoledì prossimo al PalaYamamay arriva la Lamaro Roma, per un match che vale l’intera stagione. Con la promozione in A1 davvero a un passo, la parola d’ordine è “dimenticare”. Dimenticare Sassuolo, per festeggiare mercoledì e continuare il cammino trionfale verso la massima serie.

 

Yamamay Busto Arsizio – Unicom Starter Kerakoll Sassuolo 0-3 (19-25, 24-26, 19-25)

 

 

Busto Arsizio: Viganò 11, Erbetta n.e., Valeriano, Loikkanen 11, Lanzini, Bruno n.e., Molinengo (L), Fokkens 2, Luciani 8, Benini 6, Parenti 2. All.: Parisi. Battute errate: 1, vincenti: 2; Muri: 6 (2 Luciani).
Sassuolo: Lugli, Nucu 8, Bongini n.e., Vitez 13, Cozzi (L), Turlea 18, Devetag 5, Mikusova 4, Pincerato 7, Manfredini, Santisi n.e., De Luca 9. All.: Pedullà.
Note. Battute errate: B 1, S 12. Vincenti: B 2, S 1. Muri: B 6, S 12.
Arbitri: Puecher e Astengo. Spettatori: 1200 (circa 200 da Busto Arsizio).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 aprile 2007
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