Le alleanze al ballottaggio decideranno il vincitore

Sette candidati sindaco e dieci liste. Le strategie dopo il primo turno

È una corsa  a sette quella per le elezioni amministrative a Malnate. I poli si sono spaccati: Forza Italia presenta un proprio candidato, Elia Azzalin, mentre il resto della CdL (An, Lega Nord e Udc) , con l’appoggio della Lista “Damiani sindaco” sostengono la candidatura di Sandro Damiani.

Nel centrosinistra, la Lista "Ulivo uniti per Malnate"candida Eugenio Paganini, nel segno della continuità. Olinto Manini, sindaco uscente dopo due mandati, sarà capolista.
Rifondazione comunista correrà da sola con Stefano Bernasconi. A sparigliare le carte e a giocarsi le loro chance al ballottaggio ci saranno anche il Polo Civico di Centro, con il candidato Giuseppe Albertini, la lista “Malnate Viva” di Raffaele Bernasconi e in extremis Max Ferrari, con il suo Fronte indipendentista Lombardia- Fronte Nord. Una campagna elettorale tiratissima che si giocherà, come si diceva, sul fronte delle allenze, dopo il primo turno.

Qualcuno ha già fatto dichiarazioni di “apparentamento” (il termine in questo caso è improprio), come Albertini che ha rilanciato un’apertura al centrodestra (sì, ma a chi? A Damiani o al collega imprenditore Azzalin?). L’Ulivo ha detto di tenere aperto il dialogo. Con Rc e con la lista Malnate Viva, aggiungiamo noi. Insomma, un quadro complesso che farà appassionare gli elettori e i lettori di Varesenews.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 aprile 2007
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