Magnano: «Io il primo responsabile»

Il tecnico argentino si vergogna della prestazione dei suoi e fa autocritica. Raggiante Pillastrini: «Siamo una squadra vera»

«Provo vergogna per quello che abbiamo fatto». Con queste parole esordisce Ruben Magnano in conferenza stampa, nel momento di analizzare la terza sconfitta consecutiva per De Pol e compagni: «E’ un sentimento che non avevo mai provato prima. Penso che la gente di Varese non meriti questa performance: non parlo di vittoria o di sconfitta, ma di qualità di gioco. Ho visto giocatori dubbiosi, indecisi nello scegliere la soluzione giusta. Non so se possiamo parlare di paura, ma questa indecisione ha provocato un effetto boomerang, e il primo responsabile sono io. Per questo stasera provo tantissima vergogna».

Parlando dei propri avversari, il tecnico argentino sottolinea giustamente i meriti della Premiata, ma la delusione per la prestazione offensiva dei suoi resta: «Complimenti a Montegranaro, che ha giocato una grandissima prestazione, giocando in maniera molto tranquilla. In difesa non abbiamo giocato così male, ma siamo stati molli soprattutto in attacco. Negli ultimi minuti, quando siamo arrivati a meno quattro, dovevamo essere più tranquilli, e invece abbiamo fatto troppa fatica».

Con la sconfitta di questa sera la corsa ai playoff si è fatta ancor più difficile, e Magnano è il primo a saperlo: «D’ora in poi aldilà del giocatore dovrà uscire l’uomo: nelle situazioni di difficoltà è l’anima che porta a giocare con determinazione ogni partita. Guardando le cifre non possiamo dire chi ha dato l’anima e chi no, sono cose che dovremo valutare. Adesso trovare le parole giuste è veramente molto difficile».

 

Stato d’animo opposto per Stefano Pillastrini, molto soddisfatto al termine della trasferta al “PalaWhirlpool”. Il tecnico della Premiata ne ha ben donde, vista la straordinaria prova dei suoi ragazzi, che hanno fatto salire le quotazioni marchigiane per l’accesso alla post-season: «Volevamo fare una partita prevalentemente difensiva, e se togliamo i 23 punti che abbiamo preso nel quarto periodo, la nostra difesa ha giocato molto bene. Questo è dovuto anche al nostro controllo in attacco, che ci ha permesso di difendere con maggior tranquillità».

Montegranaro veniva da una serie di risultati negativi, ma con questo successo il peggio sembra essere passato: « Siamo una squadra vera. Durante tutta la settimana di allenamento si capiva che i ragazzi avevano voglia di uscire da questa situazione. Abbiamo preparato la partita nel dettaglio e devo fare i complimenti a tutti. Bravi in particolare Nikagbatse, che ha tolto dalla partita Holland, ma anche Slay e Vitali. Luca è per noi un giocatore fondamentale».

 

A margine poi un Gianni Chiapparo piuttosto arrabbiato nei confronti dell’arbitro Facchini: il dirigente biancorosso ha raccontato di essere stato respinto dal direttore di gara a fine partita, quando Chiapparo voleva solo salutare la terna arbitrale. L’ennesimo episodio negativo di una giornata da dimenticare in fretta.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 aprile 2007
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