“Non accettiamo l’illegalità”

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Uni.Co.Mal. Lombardia sul consiglio comunale aperto casoratese

Riceviamo e pubblichiamo 

Complimenti all’Amministrazione di Casorate Sempione per questo terzo Consiglio comunale aperto, vero esempio di trasparenza e partecipazione.

Inizio con dei cenni storici ed attuali per arrivare al tema odierno con alcune considerazioni critiche.

Il PRG di Malpensa, tuttora valido, stabilisce il limite di 12 milioni/passeggeri/anno.

Dopo lo stop imposto dal Decreto Ronchi-Melandri ad una Malpensa che era già troppo cresciuta, i decreti D’Alema e Bersani stabilirono invece che Malpensa poteva continuare a crescere.

La crescita di Malpensa è ora sostenuta dal “Partito di Malpensa” (animato dalle Camere di Commercio di Milano, Varese e Novara, dalla Giunta regionale lombarda ed altri) che è partito degli affari e degli appalti e dichiara di voler “portare a Malpensa tutto il traffico di Linate”. Allo stesso scopo aveva già chiesto di alzare le tasse aeroportuali a Linate e di abbassarle a Malpensa.

Li abbiamo sentiti celebrare, con dati fasulli, l’importanza di Malpensa: crescita al 400%, il 5° posto tra gli aeroporti d’Europa. Invece il rapporto ICCSAI, (Internationale Center for Competitiveness Studies in the Aviation Industry), presentato il 14 marzo a Roma, dice che Malpensa vale il 15°posto in Europa.

Le “forzature” dei dati fasulli ci dicono che Malpensa 2000 non vale per quello che è o che non è, ma vale per le 2000 Malpense che genera sul territorio sotto forma di appalti di ogni tipo: siano superstrade, autostrade, ferrovie o centri commerciali, va tutto bene.

Sul Partito di Malpensa un comunicato congiunto di varie Associazioni e Comitati ha detto quel che c’era da dire, sul conflitto d’interessi tra Regione e SEA c’è una lettera a Raffaele Cattaneo, già diffusa ai media, che ne chiede le dimissioni in quanto è Assessore ai trasporti e consigliere d’amministrazione di SEA. Questo ed altro potete leggere su internet all’indirizzo: unicomal.blogspot.com, il blog per la decrescita di Malpensa.

L’aggressività del Partito di Malpensa ci dice che i 40 milioni/pass/anno sono un obiettivo reale che cercheranno di raggiungere a tutti i costi, ma per noi sono una reale minaccia a cui dobbiamo reagire.

Faccio un parallelo tra il Decreto D’Alema (13/12/1999) e la commissione aeroportuale. Il Decreto D’Alema stabiliva mitigazioni ambientali che non sono state rispettate. Ad esempio l’uso alternato delle piste. La commissione aeroportuale produrrà (forse) le rotte definitive. Se queste rotte ed i relativi livelli di rumore sono quelli del traffico attuale di 20 milioni/pass/anno cosa diventeranno, soprattutto il rumore, con un traffico di 40 milioni/pass/anno?

Dobbiamo quindi stare al gioco della commissione aeroportuale? Anche noi ci siamo indignati perchè non ha raggiunto il suo obiettivo, secondo la Legge, in 90 gg. Ora, forse, dopo anni, sta per riuscirci. Ma che senso ha stabilire delle rotte e dei livelli di rumore con il traffico attuale, 20 milioni/pass/anno, se l’obiettivo dichiarato è 40 milioni?

40 milioni/pass/anno significa 250.000 voli/a, in media 700 voli/g ma, lunedì 23 aprile prossimo, sono in programma 1060 voli: con quale sicurezza? Malpensa è progettato per un busy day di 400 voli, non per questa pericolosa esagerazione!

Parlare di traffico a 40 milioni/pass/anno significherà 2000 voli/g? Con la 3° pista o con lo spostamento della pista 35L ad ovest, non ci interessa come ma, secondo noi, parlare di 40 milioni/pass/anno è terrorismo ambientale! Noi denunciamo il Partito di Malpensa per terrorismo ambientale!

Si dice ormai da decenni che trattare con i terroristi dà a loro riconoscimento politico.

Ragionare sulle rotte con un traffico di oltre 20 milioni/pass/anno significa, in primo luogo, accettare l’illegalità, rispetto al PRG, della situazione attuale e significa condonare in anticipo l’illegalità, ancora più grave, del futuro. Evitiamo di dare riconoscimento legale ai piani dei terroristi ambientali!

Attenzione, poi, al nuovo PRG annunciato da SEA: chi ha incaricato SEA di questo compito? SEA vuol raddoppiare il traffico e si scrive il PRG su misura? Ma in che Paese siamo?

Deve essere coinvolto il territorio!

Devono essere coinvolti gli abitanti dei 38 Comuni che esistono nel raggio di 10 km dalle piste.

A questo punto domandiamoci se i sindaci non debbano ribaltare il tavolo della commissione aeroportuale.

Bisogna che il problema Malpensa diventi un caso, bisogna, in gergo, bucare il video. I Sindaci possono farlo, devono agire. E’ ora di dire basta: vogliamo e dobbiamo fermarli.

L’aeroporto va bene ma con 12 milioni/pass/anno. 

Uni.Co.Mal. Lombardia

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 aprile 2007
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