Non c’è il numero legale e il consiglio va a casa

Incidente di percorso per la maggioranza. Nicoletti minaccia ricorso e riesce a bloccare i lavori

Inciampa sul numero legale la convocazione di mercoledì del consiglio comunale. Tutti a casa senza discussione e brutta figura per la maggioranza, incastrata dall’orario (le 19), dalla mossa delle opposizioni che sono uscite dall’aula all’appello intuendo le difficoltà del centrodestra, e da un implacabile Alessio Nicoletti (Movimento Libero) che minacciava di fare ricorso contro il bilancio se non si fosse sospesa la seduta.

Cosa c’è dietro? Una guerra strisciante in maggioranza? Pare proprio di no, anche se le dietrologie tra i corridoi non sono mancate. In realtà sembra che si sia trattato solo di un autogol della maggioranza, che ha il compito di garantire i numeri per governare e per far svolgere le sedute, e che invece ha steccato. Chi gioisce è Alessio Nicoletti, che continua con la sua opera di ostruzionismo all’approvazione di un bilancio che giudica vessatorio nei confronti dei cittadini e che vuole le dimissioni della giunta. La maggioranza ha già convocato per giovedì sera un consiglio sostitutivo, perchè c’è la necessità di approvare il bilancio entro fine aprile, pena la caduta della giunta.

Il pasticcio si è consumato alle 19 e 30. Dopo mezz’ora di attesa, il presidente del consiglio Mauro Morello è stato costretto dal regolamento a fare l’appello. L’opposizione, tranne una parte della Margherita, esce.  Ma i consiglieri in aula sono in quel momento solo 17. Morello chiude l’appello, annuncia però che si può procedere perchè nel frattempo il numero è salito a 21. Nicoletti annuncia che farà un ricorso se il consiglio non sarà sospeso perchè è la risposta all’appello che fa fede nella conta del numero legale. Viene chiesto il parere degli uffici, e convocata la riunione dei capigruppo. Momenti di incertezza e tensione, poi la decisione di riconvocare la seduta dopo 24 ore, per non correre rischi e incappare in Nicoletti. "Mister 70 emendamenti" porta a casa un altro risultato riuscendo a bloccare la maggioranza. Ds e soci sottolineano di aver mostrato le contraddizioni di una maggioranza che si mostra arrogante. Lega, Forza Italia, An e Udc parlano invece di incidente tecnico di percorso e niente più.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 aprile 2007
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