«Non siamo stati fermi, ecco il bilancio sociale»

L’amministrazione comunale ha distribuito nelle case un documento di cento pagine con quello che è stato fatto in cinque anni, dai lavori pubblici, al sociale, alla cultura

È in distribuzione in questi giorni nelle case il bilancio sociale del Comune di Tradate. Si tratta di un documento di circa cento pagine in cui l’amministrazione comunale, guidata per cinque anni da Stefano Candiani, elenca quello che è stato fatto nei diversi settori, dai lavori pubblici alla cultura. «Nasce dall’esigenza di racchiudere e descrivere, in un piccolo volume, l’attività di questa amministrazione comunale, per tirare le somme, per fare il punto, per verificare se ci sono stati cambiamenti in questi anni – spiegano il vicesindaco Gianluigi Margutti e il primo cittadino – e per offrire ai cittadini un quadro esauriente del lavoro che ci ha impegnati per rendere migliore Tradate».
«Questo bilancio serve a evidenziare l’attività che il municipio ha svolto a favore di quelle persone che interagiscono con l’istituzione per aumentare la loro qualità della vita – proseguono -. Ogni cittadino potrà giudicare, apprezzare o non tollerare qualche iniziativa, sono punti di vista, sono opinioni. Ma molto lavoro è stato riversato su questa città, per renderla più gradevole, appetibile e interessante, sotto il profilo economico, residenziale e culturale».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 aprile 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.