Ospedale, per Cgil ed SdL «iniqua» la ripartizione del bonus regionale

Si chiede di ripartire equamente per tutti il "bonus" regionale in arrivo per il mese di aprile, invece di attenersi alla suddivisione per categorie che premia le fasce più elevate

Sul fronte dell’Ospedale di Gallarate si apre una piccola ma spinosa querelle sindacale. Cgil ed SdL Intercategoriale contestano infatti l’iniqua ripartizione del "bonus" regionale per i dipendenti (il cosiddetto saldo RAR 2006, una sorta di incentivo o premio di produzione). Si tratta di soldi che dovrebbero arrivare con lo stipendio di aprile: se venissero ripartiti in modo equo, come in altre realtà ospedaliere, sarebbero 250 euro a testa per tutti. Invece la ripartizione va per categorie, in base ad un accordo precedente difeso dall’amministrazione ospedaliera e dalle altre sigle sindacali presenti nel nosccomio gallaratese. Il risultato è che un funzionario, per esempio, riceverà 339 euro, un’ausiliaria 166 e 66 centesimi, quando secondo Cgil ed SdL una ripartizione eguale sarebbe doverosa.

I rappresentanti sindacali delle due sigle avevano chiesto la convocazione di una riunione della RSU ospedaliera per oggi, proprio per discutere di questo tema, ma l’incontro è stato rinviato al mese prossimo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 aprile 2007
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