Pin Girometta sale in bici: sarà la mascotte dei mondiali

Saranno i ragazzi delle scuole superiori a disegnare il pupazzo simbolo della rassegna; lo spunto dovrà essere preso dalla maschera varesina inventata da Talamoni

Una nuova giovinezza per il Pin Girometta, la maschera varesina inventata dalla fantasia del pittore Giuseppe Talamoni: sarà proprio questo personaggio a impersonare la mascotte dei mondiali di ciclismo del 2008, anche se la sua figura sarà rivista e reinventata dagli studenti delle scuole superiori della provincia.

La notizia è arrivata oggi, in una conferenza stampa organizzata da Varese2008 spa all’Art Hotel di via Bertini alla quale hanno partecipato il presidente del comitato organizzatore Amedeo Colombo gli assessori provinciale (Graziella Giacon) e cittadino (Patrizia Tomassini) e il professor Marco Caccianiga, delegato ai rapporti tra i mondiali e la scuola.

L’invito è stato così lanciato a tutti gli studenti superiori varesini: inventare una mascotte sul tema "Girometta e la bicicletta" che sarà giudicata da una commissione apposita, presieduta dallo stesso Colombo. Gli elaborati, ai quali è lasciata massima libertà (tanto che l’assessore Giacon ha suggerito una Girometta donna) verranno prima scelti dalle singole scuole: le migliori cinque di ogni istituto passeranno alla fase finale. In palio ci saranno una serie di premi invitanti: il vincitore assoluto riceverà una serie di biglietti per assistere alle gare e alle cerimonie di Varese2008 e un completo sportivo con la griffe iridata. Riconoscimenti e biglietti saranno assegnati ai primi dieci classificati, mentre ogni ragazzo partecipante riceverà un gadget ufficiale.
Il concorso si concluderà il prossimo 23 novembre mentre la mascotte sarà presentata ufficialmente nel corso del Carnevale Bosino 2008.

A "battezzare" l’iniziativa anche due campioni autentici, il due volte iridato Gianni Bugno e il varesino Gabriele Colombo, famoso per una grande vittoria alla Milano-Sanremo.
I due ciclisti (foto a lato) hanno puntato l’attenzione sull’importanza del binomio tra giovani e sport, che dovrà essere in primo piano anche a Varese 2008. Una via indicata anche dagli altri relatori, a partire da Marco Caccianiga, secondo cui «i ragazzi sono indispensabili per colorare questo mondiale. Il fatto di coinvolgerli nell’evento è fondamentale e farli partecipare alla scelta della mascotte è solo il primo passo».
«Non è il primo concorso al quale partecipano le nostre scuole – ha ricordato Graziella Giacon – e posso assicurare che i risultati saranno ottimi. I ragazzi hanno già dimostrato grande inventiva e potenzialità, per questo sono molto fiduciosa».
«Diamo loro fiducia – ha proseguito Patrizia Tomassini – Questo mi sembra il modo migliore per liberare la fantasia dei ragazzi, ma anche per rilanciare il nostro Girometta e per avvicinare gli studenti al mondo della bici».

Intanto la macchina organizzativa sembra ormai partita a pieno ritmo, nonostante qualche ritardo (vedi la sede ufficiale e l’accordo con la direzione dell’ippodromo). Martedì prossimo toccherà infatti a Confesercenti presentare il proprio logo, disegnato appositamente per marchiare gli esercizi commerciali in vista dei Mondiali. Via quindi a quel "bolero comunicativo", promesso dal direttore generale Gabriele Sola.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 aprile 2007
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