Pro Patria a Cittadella nel giorno del Rossi-bis

Il tecnico ex Lumezzane fa il suo secondo esordio sulla panchina biancoblu: «Ci aspettano quattro finali di Champions». Si gioca domenica alle 15, Trezzi è in dubbio

È tornato Marco Rossi, e questo è un dato di fatto. Ma la Pro Patria? Sarà davvero pronta al rush finale, evitando in extremis la lotteria dei playout? O i tifosi tigrotti dovranno soffrire anche a maggio inoltrato? Se lo chiedono in tanti dalle parti di Busto Arsizio, al termine di una settimana difficile e, per certi versi, contraddittoria. La rinuncia di Dominissini e il ritorno in biancoblu del tecnico allontanato a dicembre non hanno certo aiutato Tramezzani e compagni, che in questo clima piuttosto surriscaldato stanno preparando la trasferta di Cittadella.

Nell’amichevole di giovedì pomeriggio contro la Berretti mister Rossi ha provato tutti i giocatori a sua disposizione, escludendo gli infortunati di lungo corso Andrea Citterio e Luca Perfetti. Si è riposato anche Trezzi, alle prese con un infortunio muscolare che lo pone in dubbio per il match di domenica (ore 15:00) in terra veneta. A questo proposito il tecnico ex Lumezzane, raggiunto telefonicamente, non si è voluto sbilanciare: «Anche oggi (venerdì, ndr) Carlo non si è allenato, deciderò solo nella rifinitura di sabato».

Dopo quattro mesi di assenza, Rossi prova a tracciare un bilancio di questi primi giorni di lavoro sul campo: «Ho trovato una squadra in gran forma, è questo è tutto merito di Dominissini, che ha fatto davvero un buon lavoro. I ragazzi non sembrano per nulla scossi da ciò che è successo in settimana, ma realmente intenzionati a far bene già da domenica». A quattro partite dal termine della stagione regolare la zona salvezza è lontana due punti, ma il calendario (specialmente per le prossime due partite) non aiuta di certo i tigrotti. Ne è consapevole anche il tecnico tigrotto: «Da qui alla fine del campionato ci aspettano quattro finali di Champions League. Non c’è piu tempo per sbagliare, sappiamo di dover conquistare 8-9 punti per evitare i playout: il compito non è facile, ma ci credo io e ci credono i miei giocatori». A Cittadella un risultato di parità potrebbe anche andar bene, ciò nonostante Rossi non vuole far calcoli: «Non è il caso di pensare al risultato, dobbiamo solo dare il massimo per centrare la posta piena. Poi alla fine tireremo le somme».

Il Cittadella di Claudio Foscarini è però avversario da prendere con le molle, visto l’ultimo successo (2-1 a Monza) che ha riportato i granata a ridosso della zona playoff. Con la vittoria del “Brianteo” la squadra veneta ha raggiunto quota 46 punti in classifica, due lunghezze sotto Padova e Monza, che se il campionato finisse ora sarebbero qualificate agli spareggi promozione.

Per il match del “Tombolato” mister Foscarini dovrà rinunciare all’attaccante Riccardo Meggiorini, in gol domenica scorsa prima di essere espulso e fermato per due giornate dal giudice sportivo. Così al fianco di De Gasperi dovrebbe giocare il francese Fofana, poco utilizzato nelle ultime giornate ma già autore di otto reti in campionato. E’ dato in gran forma anche Andrea Pierobon, l’esperto portiere granata che con almeno quattro interventi decisivi ha permesso al Cittadella di conquistare un importante successo nello scontro diretto di Monza.

All’andata i veneti espugnarono lo “Speroni” fra le contestazioni del pubblico di casa, che chiedeva l’esonero di mister Rossi. Al termine di quel match i giocatori della Pro si schierarono al fianco del proprio tecnico, assumendosi tutte le responsabilità del caso e implorando la società di non mandar via Rossi, salvo poi rassegnarsi una settimana dopo con la sconfitta all’”Arena Garibaldi” di Pisa. Uno scontro quindi, quello fra Pro Patria e Cittadella, che evoca ricordi poco piacevoli dalle parti di via Ca’ Bianca.

Dirigerà l’incontro il signor Matteo Passeri di Gubbio, coadiuvato da Stefano Amoretti di Imperia e Roberto La Grotteria di Novara. C’è da salvare il salvabile in casa Pro Patria, prima di mettere una pietra sopra questa disgraziata stagione e pensare al prossimo campionato, possibilmente di C1.

Cittadella – Pro Patria (probabili formazioni)

Cittadella (5-3-2): Pierobon; Manucci, Rubin, Cherubin, Cozza, Giacobbo; Musso, Carteri, Iori; Fofana, De Gasperi. All.: Foscarini.

Pro Patria (4-4-2): Arcari; Candrina, Bruni, Giani, Imburgia (Tramezzani); Ticli, Pessotto, Vecchio, Tramezzani (Trezzi); Artico, Temelin. All.: Rossi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 aprile 2007
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