Pro Patria all’esame di maturità

Ancora una capolista di scena allo "Speroni": dopo il Sassuolo è la volta del Pisa (domenica, ore 15). Pessotto è squalificato, Terni in forte dubbio

La Pro Patria non può più sbagliare. A tre giornate dalla fine i tigrotti si giocano le residue speranze di evitare gli spareggi salvezza ospitando il Pisa, al comando del girone A di C1 insieme a Grosseto e Sassuolo. Il calendario però non aiuta Temelin e compagni: dopo gli emiliani, ecco un’altra capolista scendere in campo allo “Speroni”, ma stavolta (si spera) con esito ben diverso. La compagine toscana fu l’ultima avversaria affrontata da Marco Rossi nella sua prima esperienza in biancoblu, una sconfitta che costò la panchina al tecnico ex Lumezzane. Brutti ricordi a parte, la Pro è attesa ad un match di livello per ribaltare il pronostico e continuare a sperare nella salvezza immediata. 

Due sconfitte consecutive non rappresentano certo un bel biglietto da visita per i tigrotti, fermati prima dal Sassuolo e poi dal Cittadella. L’ultimo successo risale al 25 marzo (2-1 sulla Massese), poi due punti in quattro gare e una situazione di classifica che da difficile è diventata critica. Per il match di domenica pomeriggio (ore 15:00) molto probabile l’assenza di Christian Terni, alle prese con un problema al polpaccio che dovrebbe tenerlo fuori dalla mischia. Out anche Vanni Pessotto, ammonito a Cittadella e squalificato per un turno dal giudice sportivo: è pronto al suo posto Paolo De Cristofaro, che affiancherà Vecchio in cabina di regia nel consueto centrocampo a quattro.

Per il resto, Rossi dovrebbe confermare la difesa scesa in campo settimana scorsa al “Tombolato”, mentre in fascia sinistra ci sono chance di rivedere Carlo Trezzi dal primo minuto, con Ambrosetti destinato nuovamente alla panchina. In attacco spazio al solito tandem Artico-Temelin. 

E’ la difesa il reparto migliore del Pisa di Piero Braglia. Appena quindici gol subiti in 31 gare, un dato che balza subito all’occhio e che non lascia tranquilli gli avanti bustocchi. I vari Calori, Raimondi, Zattarin e Chiarini hanno rappresentato il valore aggiunto di una squadra equilibrata e ben messa in campo dal tecnico toscano. Allo “Speroni” però non ci sarà Daniele Chiarini, operato stamani al ginocchio sinistro (menisco e crociato anteriore): per il difensore la stagione si chiude qui, con Braglia che dovrà far di necessità virtù.

In una rosa che può vantare attaccanti esperti quali Biancone e Ciullo, il bomber è un centrocampista, Fabrizio Ferrigno, autore di sette reti in campionato. E a proposito di centrocampisti, domenica non ci sarà Domenico De Simone, fermato per un turno dal giudice sportivo dopo l’ammonizione ricevuta contro la Sangiovannese, nel derby toscano terminato 1-0 per i nerazzurri (a segno Buzzegoli). Col successo dell’”Arena Garibaldi” il Pisa ha raggiunto Grosseto e Sassuolo in vetta alla classifica, portando a cinque i risultati utili consecutivi: Calori e compagni non perdono da metà marzo, quando la Cremonese costrinse i nerazzurri al quarto stop stagionale. 

Dirigerà l’incontro il signor Valerio Scoditti di Bologna, coadiuvato da Cristiano Conti di Lugo di Romagna e Gianluca Chiari di Terni. Nel già citato match d’andata il Pisa vinse di misura grazie a un gran gol del baby Nicola Ciotola: l’imperativo è dimenticare quella gara e tentare il colpaccio, perchè un pareggio condannerebbe quasi matematicamente i tigrotti all’incubo dei playout. Il Pisa è avvisato. 

Pro Patria – Pisa (probabili formazioni)

Pro Patria (4-4-2): Arcari; Candrina, Bruni, Giani, Tramezzani; Ticli, De Cristofaro, Vecchio, Trezzi; Artico, Temelin. A disp.: Capelletti, Francioso, Imburgia, Biava, Ambrosetti, Rosso, Gibbs. All.: Rossi.

Pisa (4-4-2): Indiveri; Calori, Raimondi, Zattarin, Bolzan; Braiati, Passiglia, D’Anna, Ferrigno; Biancone, Ceravolo. A disp.: Morello, Trevisan, Zavagno, Buzzegoli, Morfù, Ciullo, Ciotola. All.: Braglia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 aprile 2007
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