Pro Patria trafitta sul fischio finale

Pro Patria - Sassuolo 0-1. Decide un gol di Benetti al 42' della ripresa. Primo tempo deludente, ripresa più spettacolare. Unica occasione per i tigrotti con Rosso.

Un gol a tre minuti dal novantesimo punisce la Pro Patria e manda in orbita il Sassuolo, che espugna lo “Speroni” e continua la sua corsa verso la serie B. Al termine di un match molto combattuto, ma poco spettacolare, decide la rete di Benetti al 42’ della ripresa, con i tigrotti a recriminare per un pareggio svanito sulla linea d’arrivo. La sconfitta contro gli emiliani pesa sulla classifica della Pro, ancora a due punti dalla zona salvezza.

FISCHIO D’INIZIO –  Tante novità nella Pro Patria, a partire dal portiere: dentro Arcari, mentre Capelletti va in panchina. Ma sono tante anche le assenze fra i tigrotti, perché mister Dominissini deve rinunciare a ben sei giocatori, più l’acciaccato Imburgia. Così spazio a Francioso e De Agostini in difesa, con Trezzi sul versante destro del centrocampo biancoblu e Tramezzani dalla parte opposta. In attacco Rosso rileva lo squalificato Temelin e va ad affiancare Artico.

Nel Sassuolo di Gianmarco Remondina mancano gli infortunati Agazzi e Pagani, ma il tecnico emiliano non rinuncia al consueto 4-3-3 che vede di punta Erpen, Selva e Filippini. 

PRIMO TEMPO – Inizio a ritmi alti sul rettangolo verde dello “Speroni”: le due squadre non si risparmiano, cercando di costruire una manovra avvolgente che metta in difficoltà l’avversario, ma le occasioni da gol latitano. Nella Pro Patria è molto attivo Artico, a conferma della straordinaria forma fisica di questa fase del campionato, mentre fra i neroverdi bomber Selva si conferma il più pericoloso, pur senza effettuare alcun tiro in porta.

Dopo il buon avvio la partita si addormenta: grande lotta a centrocampo, con interventi al limite del regolamento, e a volte anche oltre (ammoniti Magnanelli e Francioso). Il più nervoso sembra Tramezzani, vittima di un paio di falli piuttosto duri non sanzionati a dovere dal direttore di gara. Buona la prova difensiva dei tigrotti, che non lasciano spazio agli avanti modenesi fino al 42’, quando un’uscita scriteriata di Arcari consente a Selva di concludere a porta vuota: il pallonetto dell’attaccante ospite è però piuttosto lento e favorisce così l’intervento sulla linea di Bruni, bravo a mettere di testa in calcio d’angolo.

Il primo tempo si conclude quindi a reti bianche: quarantacinque minuti deludenti, caratterizzati più da calci che da calcio, e il solo tiro in porta di Selva sta lì a dimostrarlo. Nella ripresa servirà ben altra Pro Patria per mettere in difficoltà la prima della classe. 

RIPRESA – La seconda frazione segue la falsariga del primo, con le due squadre che mettono in campo tanta buona volontà, ma poche idee. Così mister Remondina cambia qualcosa inserendo Masucci al posto di uno spento Erpen, e gli ospiti cominciano a farsi vedere dalle parti di Arcari: Grimaldi da fuori, Selva in rovesciata e Pensalfini di testa prendono le misure, poi il destro dalla distanza di Magnanelli costringe l’estremo difensore tigrotto alla deviazione in angolo.

Intorno al ventesimo Loris Dominissini opera il suo primo cambio: dentro Ticli, fuori Trezzi (buona la prova del fantasista biancoblu), ma è Rosso a fallire il vantaggio non sfruttando al meglio un bel lancio di Vecchio, complice la tempestiva uscita di Pomini.

Risponde il Sassuolo con un gran sinistro di Filippini che termina a lato, poi Francioso sugli sviluppi di un corner sfiora l’incornata vincente. Il match finalmente decolla, con occasioni da una parte e dall’altra, ma sono gli ospiti a rendersi maggiormente pericolosi grazie alle conclusioni di Benetti e Pensalfini sulle quali tutto lo “Speroni” tira un bel sospiro di sollievo.

I neroverdi insistono ancora, e al 42’ trovano il guizzo giusto: Masucci da fuori impegna Arcari, poi sul batti e ribatti in piena area di rigore la palla arriva a Benetti, il cui immediato sinistro si insacca alle spalle del portiere tigrotto, rimasto immobile. Grandissima l’esultanza degli ospiti, un gol fondamentale per la rincorsa a una storica promozione in serie B.

La Pro Patria subisce il colpo, nonostante la punizione di Tramezzani sfiori l’incrocio alla destra di Pomini. I cinque minuti di recupero decretati dal signor Pinzani si esauriscono in un amen, e così la formazione bustocca si ritrova con una sconfitta che fino a pochi minuti dal termine sembrava poter essere evitata. E adesso l’ombra dei playout si materializza sempre più. 

SPOGLIATOI – E’ soddisfatto Gianmarco Remondina, tecnico del Sassuolo, al termine dell’importantissimo successo in quel di Busto: «Grande prestazione. Dopo il match di mercoledì (2-1 al Grosseto, ndr) si poteva pensare che avremmo faticato dal punto di vista fisico, invece non è stato così. La nostra è stata una partita attenta e sempre alla ricerca del gol: ora la classifica si fa ancor più interessante».

Di ben altro umore Loris Dominissini, che si è visto sfuggire un preziosissimo punto quando il più ormai sembrava fatto: «Oggi abbiamo trovato di fronte un’ottima squadra, e anche un pareggio ci sarebbe andato bene. Non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi: nel primo tempo abbiamo tenuto bene il campo, poi nella ripresa il Sassuolo è venuto fuori. Peccato che Rosso non ha sfruttato quella palla gol, ad ogni modo nelle prossime partite dovremo sempre scendere in campo per vincere».

Pro Patria – Sassuolo 0-1 (0-0)

Marcatore: Benetti al 42’ s.t.


Pro Patria:
Arcari; Candrina, Francioso, Bruni, De Agostini; Trezzi (19’ s.t. Ticli), Vecchio, Pessotto, Tramezzani; Rosso (28’ s.t. Marino), Artico (39’ s.t. Gibbs). A disp.: Capelletti, Imburgia, Biava, Ambrosetti. All.: Dominissini.

Sassuolo: Pomini; Grimaldi, Piccioni, Anselmi, Benetti; Gambadori, Magnanelli (25’ s.t. Jidayi), Pensalfini; Erpen (10’ s.t. Masucci), Selva (38’ s.t. Franchini), Filippini. A disp.: Grillo, Tarozzi, Consolini, Giardina. All.: Remondina.


Arbitro:
Pinzani di Empoli (Celentano e D’Amore)

Note: pomeriggio estivo, terreno in buone condizioni.

Ammoniti: Francioso, Bruni (P); Magnanelli, Filippini (S)

Calci d’angolo: 2-8

Spettatori: 1400 circa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 aprile 2007
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