«Proteggere nella costituzione dialetti e idiomi locali»

Il parlamentare Marco Airaghi ha presentato in Parlamento una proposta di modifica dell’articolo 6 della costituzione

Una proposta di legge costituzionale, per inserire nella Carta il rispetto e la protezione dei dialetti. La proposta di legge mira a modificare, quindi, l’articolo 6 della Costituzione concernente il rispetto e la protezione delle lingue storiche e degli idiomi locali.
La proposta prevede di aggiungere all’articolo la frase: “La Legge tutela il patrimonio culturale linguistico italiano, rispettando e proteggendo le lingue storiche e gli idiomi locali.”

«Il punto è quello, niente affatto retorico – spiega Airaghi -, di  tutelare i linguaggi popolari che racchiudono l’essenza stessa della storia e della cultura delle nostre città e delle nostre regioni, vera ricchezza della nostra straordinaria Nazione. Il linguaggio è l’attività che più delle altre connota l’essere umano ed è quindi nel linguaggio che sono racchiuse e riconoscibili le peculiarità dei gruppi umani e delle civiltà».

«Per queste motivazioni – conclude l’onorevole -, dopo aver inserito nella nostra Costituzione il riconoscimento dell’italiano quale lingua ufficiale della Repubblica, riteniamo opportuno e doveroso l’inserimento nella carta costituzionale del rispetto e della protezione degli idiomi locali e delle lingue storiche della nostra Patria, vero patrimonio culturale italiano da tutelare»

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 aprile 2007
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