Quale futuro per Brinzio

Riceviamo e pubblichiamo la nota della lista consigliare di opposizione Brinzio Futura

Riceviamo e pubblichiamo 

Brinzio, terra di tradizioni, paese della civiltà contadina,boschi, prati verdi aria pulita… il disco si è incantato su questo solco da oltre vent’anni.

Poi all’improvviso il giorno 27gennaio nella sala consiliare Comunale, i consiglieri hanno  appreso che, in un prossimo futuro il vento potrebbe cambiare; in nome della modernità ecco profilarsi un probabile futuro industriale.

Potremmo ora interrogarci se i servizi e gli impianti comunali siano dimensionati a “cablare”una realtà industriale che si insedia su una superficie edificata di 6000mq. e che punta al raddoppio in pochi anni.

Strade, acquedotto, rete fognaria, rete metano, rete elettrica e telefonica, saranno in grado di sopportare tale richiesta? Scuola elementare e materna, ufficio postale e uffici comunali, personale amministrativo tecnico ed ausiliario del comune potranno soddisfare la crescente domanda?

Questi elementari quesiti al momento li “congeliamo”,non è questa la sede né l’argomento

oggetto della discussione,anche se è legittimo trovare in essi una logica correlazione.

I tempi stretti ed una mancata pianificazione sul futuro del paese impongono prudenza; prima di valutare quale azienda accogliere sul territorio,a nostro avviso sarebbe stato più utile l’eventuale istituzione di un comitato di studio per l’individuazione di potenziali settori di sviluppo:turistico, industriale,artigianale ecc.

Una volta imboccata la via maestra, tutto sarebbe stato più semplice e chiaro. Oggi le aziende nascono, crescono e in base al loro prodotto si affermano o chiudono,la storia

recente insegna che i mercati sono soggetti a “volatilità”,questo in estrema sintesi vuol dire che se  le cose vanno bene, avviene l’espansione industriale,nascono altri capannoni e si insediano altre società “satellite”:il famoso “indotto”,se invece le cose vanno male le aziende falliscono, i debiti rimangono ed i capannoni a breve saranno venduti e destinati ad altre produzioni. Questo non vuole essere un discorso contro la società che oggi si presenta a noi con la sua affascinante proposta, anzi il mercato nel quale opera è tra i più rispettosi dell’ambiente ed anche i responsabili che abbiamo conosciuto ci sembrano seri professionisti e non semplici avventurieri. Altra cosa è il tema che solleviamo e che sottoponiamo a questa amministrazione; c’è una logica che spinga il Comune di Brinzio, in un prossimo futuro, a deliberare in funzione dell’istituzione di una zona industriale?

Quali motivazioni ci saranno dietro a questa proposta che ci pare in antitesi con le politiche fin ora perseguite in materia di territorio?

L’argomento, per la sua complessità richiede grande cautela ed il nostro gruppo in merito, ritiene indispensabile il coinvolgimento di tutta la popolazione, scelte che cambieranno radicalmente la  vita ed il territorio futuro del nostro paese dovranno obbligatoriamente essere discusse e condivise.

La conclusione l’affidiamo ad un proverbio che recita così: “tutto quello che per fortuna nella tua vita erediterai, non devi considerarlo un regalo di tuo padre, ma un prestito di tuo figlio”. 

Lista di minoranza e gruppo consiliare Brinzio Futura

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 aprile 2007
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