Raid nella scuola elementare Manfredini, è caccia ai vandali

Per la seconda volta in pochi mesi le aule dell'istituto non statale prese di mira da ignoti. Indagano i carabinieri

Vandali alla "Manfredini". Per la seconda volta nel giro di pochi mesi qualcuno è entrato nella scuola elementare di Schianno, scuola non statale intitolata a "Monsignor Manfredini" che si trova in via Ferrari. L’incursione è avvenuta nella notte tra mercoledì e giovedì e le persone che sono entrate hanno avuto parecchio tempo per mettere sotto sopra alcune aule e imbrattare i muri con scritte volgari e offensive.
La sopresa al mattino alle 7.30 alla ripresa dell’attività scolastica dopo la pausa pasquale. Chi ha aperto la scuola si è reso conto di quanto era accaduto, ma non aveva il tempo di sistemare prima che arrivassero gli alunni.
Così i bambini sono stati portati "in gita" alla chiesa parrocchiale mentre chi è rimasto a scuola ha provveduto a rimettere in ordine le aule.
A terra i lavoretti dei bambini, le vernici, usate anche per scrivere sui muri delle aule e dei bagni, i brillantini e i registri di classe, aperti e imbrattati con scritte.
Sul posto è intervenuta la Polizia Locale che in quel momento stava facendo servizio nel centro storico di Schianno. "Quando siamo arrivati – ha spiegato il comandante dei vigili Antonio Fiorito – abbiamo cercato di capire da dove fossero entrati. E’ probabile che siano passati dal retro della scuola, dove c’è l’ingresso della sede della Protezione Civile, e che siano usciti invece da una delle finestre che si trovano davanti. Per il resto c’era ben poco da fare, tranne la conta dei danni. Di certo c’è che non hanno portato via nulla e quindi si è trattato di un puro atto vandalico, un gesto fatto con l’intenzione di "disturbare" l’attività della scuola".
E’ il secondo episodio in pochi mesi e questo fa pensare che ci sia qualcuno che ha preso di mira proprio la "Manfredini" , scuola di stampo cattolico. Ma scritte di vario genere sono comparse un po’ ovunque a Gazzada Schianno, anche nei pressi della nuova sede del Comune, la storica Villa De Strens, e sui muri delle case. 
I carabinieri di Azzate stanno cercando di risalire agli autori del raid mentre è già stata presentata denuncia contro ognoti.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 aprile 2007
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