Rifondazione Comunista: «Fieri di aver detto no alla poltrona»

Circa la vicenda dell Fondazione Blini il segretario Jarno Marchiori fustiga le scelte di centrodestra e Ulivo

Riceviamo e pubblichiamo

Noto con estrema sorpresa e delusione, che per quello che riguarda la nomina del CdA della fondazione “Blini”, le decisioni sono state prese senza un minimo di consultazione democratica.

Come al solito sono state calate dall’alto senza tenere in minima considerazione i cittadini e, in questo caso, soprattutto i giovani che sono coinvolti in prima persona nel progetto.

Ho letto con sgomento i nomi che compongono il CDA e ho provato un senso di profonda costernazione; non mi meraviglio degli esponenti di centro destra che ne fanno parte, del resto la fondazione è stata fatta appositamente per avvantaggiare alcune forze politiche e associazioni giovanili, partendo dal nome per arrivare fino allo statuto; ma la cosa che più mi sorprende sono i nomi degli esponenti del centro sinistra, anche in questo caso calati dall’alto senza prima che all’interno dell’Unione ci fosse stato un dibattito per decidere se aderire e i nomi da proporre.

Soprattutto nomi di esponenti politici che hanno criticato Rifondazione quando nell’ottobre 2006 partecipò ad una iniziativa della LAV in cui erano presenti esponenti di associazioni e “movimenti reazionari e lontanissimi politicamente dagli ideali e dai valori della sinistra” (cito testualmente) e ora siedono in un CdA con i medesimi esponenti… va bene che la politica è mutevole, ma fino a questo punto…

Evidentemente anche questa volta è solamente una questione di spartizione di cariche.

Rifondazione è stato uno dei primi partiti politici a battersi perché la fondazione fosse veramente aperta a tutti e senza strumentalizzazioni politiche, ora data la situazione siamo fieri di non aver accettato di farne parte.

L’unica parola che mi viene in mente è: VERGOGNA!!!

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 aprile 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.