Risonanza magnetica “chiusa” per i varesini

Con il trasferimento nel monoblocco e la divisione del servizio, la radiologia va in affanno e chiude le prenotazioni per i pazienti esterni

Ancora difficoltà per la radiologia dell’ospedale di Circolo. Dopo il "subappalto" di esami alla clinica di Brebbia su cui l’Asl ha chiesto spiegazioni, il reparto che effettua risonanze magnetiche, tac o mammografie registra nuovi problemi con il trasferimento del reparto nel monoblocco.
La decisione di dividere il servizio riservando i macchinari all’interno del nuovo ospedale ai ricoverati e lasciare agli esterni i "vecchi" locali ha messo in crisi l’organizzazione che si è vista costretta a chiudere le agende delle prenotazioni.
Anche questa volta,  sulla vicenda è intervenuta l’Azienda sanitaria che ha chiesto spiegazioni, dato che non è possibile bloccare le prenotazioni.

Il reparto, diretto dal professor Fugazzola, da tempo sostiene ritmi incredibili per poter soddisfare tutte le richieste: i turni si concludono a mezzanotte per poter tenere il ritmo delle richieste.
Dall’ospedale fanno sapere che la situazione è temporanea e che già all’inizip del prossimo mese verranno riaperte le agende.
Le liste d’attesa, comunque, rimangono un problema e per ridurle, si sta pensando di aprire anche un servizio a pagamento che permette agli operatori di lavorare da liberi professionisti.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 aprile 2007
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