“Risparmiare acqua? Ora tocca a tutti noi”

Appello di Aspem ai cittadini: l'azienda investe 24 milioni di euro in nuove reti, 217mila opuscoli alle famiglie insegneranno a non sprecare

Comincia una grande campagna per risparmiare l’acqua. E mai come questa volta siamo tutti un po’ coinvolti. La piovosità media è la metà di quella normale, la disponibilità idrica nelle falde è del 20% in meno rispetto lo scorso anno. Molti comuni hanno già cominciato a limitare i consumi e auto con megafoni passano tra le case per dissuadere i cittadini dagli sprechi. Aspem annuncia che la situazione è preoccupante a Daverio, Azzate, Galliate Lombardo, Malnate e Lozza, ma che in tutto il Varesotto bisogna ridurre i consumi. A Daverio, oltre alle multe per chi usa più di 200 litri al giorno a testa, hanno già installato 6 autobotti per convincere la gente a usare acqua non potabile per usi diversi da quelli alimentari, Aspem annuncia oggi 90mila opuscoli a tutte le famiglie dei 33 comuni servizi dall’azienda: 217mila cittadini raggiunti e come testimonial un pesciolino rosso. Inoltre Aspem sta setacciando il territorio alla ricerca di nuovi pozzi, sta aumentando l’interconnessione tra i diversi comuni e prevede interventi di rifacimento delle reti di distribuzione; sta infine realizzando uno studio per la captazione delle acque dal Lago Maggiore per Luino e Germignaga. L’obiettivo è avere nel 2010 una ulteriore disponibilità di 100 litri al secondo. Aspem ha stanziato in tutto 24 milioni di euro per i lavori di ammodernamento delle rete. Ne ha deliberato il finanziamento fino al 2008, poi spera nel contributo dell’Ato, l’autorità provinciale che riunirà tutti i comuni, che entro l’anno prossimo dovrebbe finalmente essere costituita. Ma la battaglia contro la grande sete, dice Aspem, non si può vincere se ognuno di noi, cambiando una briciola dei propri comportamenti quotidiani, non fa qualcosa. Innanzitutto limitare i consumi, gli sprechi e le perdite e a questos ervirà il manualetto in distribuzione.
L’emergenza siccità sta producendo una serie di misure a cascata: se molti comuni hanno già emesso ordinanze, altri stanno facendo assemblee pubbliche; questa sera ad esempio sarà Galliate Lombardo a riunire la popolazione sul problema acqua. 
A Varese, invece, il sindaco Attilio Fontana appoggia la campagna di Aspem e batte sul tasto del risparmio invocando un aumento dell’uso dell’acqua non potabile. L’assessore Luigi Federiconi ha incontrato i florovivaisti e gli agricoltori, e ha anche spedito una lettera ai 75 possessori di piscine di Varese in cui chiede di usare bene le risorse.
La presentazione della campagna di Aspem è stata anche occasione di dibattito tra alcuni dei sindaci coinvolti. Sotto i riflettori l’interdipendenza delle risorse, con territori che hanno un tesoretto d’acqua e altri che sono a secco. La volontà di collaborazione, sottolinea Aspem, c’è. Anche se alcuni amministratori sottolineano come la carenza di acqua derivi anche dalla mancata manutenzione di un territorio che, se coperto di cemento, non trattiene più acqua.
Dal Centro geofisico prealpino, infine, arriva la cifra della grande sete: la media annua di precipitazioni è 1528 millimetri, nel 2005 fu 967, nel 2006 era 1092, oggi viaggia su quei valori, ma soprattutto è stata siccitosa la primavera, ovvero la nostra stagione più piovosa. Tre anni così, e la falde si asciugano.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 aprile 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.