“Salvare l’area della Pardà non vuol dire essere truppe d’assalto”

La replica dei consiglieri di centrosinistra Alessandro Casartelli, Giuseppe Cocquio e Silvana Caccia al sindaco Dario Sinapi

Riceviamo e pubblichiamo

Rivendichiamo il ruolo di forza politica propositiva all’interno del Consiglio Comunale, respingendo in modo netto le affermazioni pronunciate dal sindaco Sinapi nel corso del recente Consiglio Comunale e ribadite in un successivo comunicato.

In vista del Bilancio di previsione 2007 avevamo presentato una serie di diciotto proposte concrete, tutte con l’obiettivo di fornire un contributo di idee nell’interesse di tutta la nostra comunità.

Tra le altre, avevamo presentato proposte per:

·        La riqualificazione dell’area della cappelletta di San Lorenzo

·        Il recupero dei sentieri boschivi come risorsa paesaggistica e culturale

·        La ristrutturazione della Torre dei Premoli a Ligurno

·        La realizzazione di impianti fotovoltaici sugli immobili di proprietà comunale

·        Un programma di interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche

·        Il miglioramento del servizio di raccolta differenziata con introduzione del “porta a porta” per vetro e frazione umida, con eliminazione dalle strade delle campane

·        La manutenzione straordinaria dei marciapiedi, ancora danneggiati dalle attività seguite alle nevicate del gennaio 2006 (ormai è passato oltre un anno…)

·        Lo stanziamento per la rilevazione della qualità dell’aria

·        L’organizzazione di sistemi evoluti (e-mail, sms, ecc.) per comunicare con i cittadini

·        Misure concrete per combattere l’abbandono indiscriminato di rifiuti in Valsorda

·        La verifica della stabilità del sedime stradale sulla discesa per Gaggiolo che presenta evidenti segni di cedimento.

Tutte respinte. Come sorprendentemente respinto, nonostante il parere tecnico favorevole da parte dell’Ufficio Ragioneria e del Revisore Contabile, un nostro emendamento per inserire uno stanziamento per l’acquisizione delle aree in attuazione del Piano di Edilizia Economica Popolare, deludendo le legittime aspettative di molti cantellesi.

Vi sembrano iniziative di una opposizione disfattista? Vi sembra questa una opposizione che, per usare le parole del sindaco, “non si interessa dei problemi della cittadinanza ma si preoccupa principalmente di attaccare la maggioranza”? Sfidiamo chiunque a trovare una minoranza così propositiva.

A noi sembrano proposte sensate e concrete, che vanno incontro ai bisogni dei cittadini. Invece sono state tutte respinte, come del resto vengono sempre  respinte le proposte dell’opposizione.

Il no automatico ad ogni nostra proposta dimostra semmai la chiusura totale e pregiudiziale verso chi non si riconosce nell’operato dell’Amministrazione comunale.

Le parole del sindaco sono pertanto del tutto fuori luogo e per nulla rispondenti alla realtà, ma soprattutto sono da condannare con fermezza per la loro gravità.

Affermare “non voglio più avere rapporti con questa minoranza”, dimostra una palese “allergia” alla democrazia, e conseguentemente una evidente inadeguatezza a ricoprire il ruolo di rappresentante di tutta la cittadinanza.

Noi pensiamo che un Sindaco, proprio per la sua posizione, per il ruolo istituzionale che ricopre, non debba mai arrivare a pronunciare simili affermazioni, ma debba cercare in tutti i modi il confronto, il dialogo, rispettando le idee di tutti.

Riteniamo comunque che il nocciolo del problema sia la questione della Pardà. Infatti il Sindaco ci accusa di strumentalizzare le proteste di “alcuni cittadini” (in Consiglio Comunale definiti “truppe d’assalto”). Più che per noi, queste affermazioni sono offensive per tutti quei cittadini, non alcuni ma quasi 1200, che hanno liberamente sottoscritto una petizione per la salvaguardia dell’area verde della Pardà. Invece di lasciarsi andare a dichiarazioni che offendono tutta la comunità, farebbe bene il Sindaco a scusarsi con loro e a cercare di capirne le ragioni. Il fatto che la nostra posizione sulla Pardà sia allineata con questi cittadini non è un mistero, lo abbiamo anche scritto, ma questo non significa strumentalizzare la protesta bensì condividerne le motivazioni e le aspettative.

 

3 aprile 2007

I consiglieri di centrosinistra Alessandro Casartelli, Giuseppe Cocquio e Silvana Caccia

 

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 aprile 2007
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