Sei candeline per “Strade da vivere”

Un'isola pedonale di nove chilometri permetterà a grandi e piccini di godersi il paesaggio. Con un obiettivo: far conoscere l'energia rinnovabile e i rischi del traffico

Torna “Strade da vivere”, giunta alla sua seta edizione: una giornata dedicata all’ecologia, all’ambiente e allo stare insieme. Domenica 22 aprile (e se dovesse poovere il 29 aprile) si creerà un’enorme isola pedonale di 9 km di strade comunali e provinciali a Cocquio Trevisago nella zona compresa tra la stazione delle Nord e Caldana dalle ore 10.00 alle ore 18.00 per unire in un unico spazio le tre frazioni di Caldana, Cocquio e S.Andrea. Questa zona pedonale si trova a cavallo tra l’anello ciclabile che circonda il lago di Varese e la Valcuvia.
Lo scopo di questa giornata per l’ambiente è di permettere il divertimento e la vita sulle strade ormai invivibili a causa del traffico. La manifestazione prevede la chiusura al traffico della zona centrale del Comune per un totale di piu’ di 9 km di strade senza traffico, per dar modo alla popolazione di poter vivere una giornata in armonia con la natura, senza l’assillo delle auto, in uno spirito di maggiore socializzazione tra le persone.
Con l’occasione si cercherà di informare i cittadini sulle realtà ecologiche già esistenti sul territorio. Saranno infatti presenti stand informativi sull’energia solare, la bioedilizia, natura e ambiente, le medicine non convenzionali, l’agricoltura biologica, l’alimentazione e il mercato equo-solidale, dove specialisti dei vari settori (tra cui anche scienziati del C.C.R.di Ispra, della Cittadella di Scienze della Natura di Campo dei Fiori e del Parco Naturale Campo dei Fiori) sapranno dare risposte qualificate alle domande.
Da quest’anno saranno anche sempre più presenti stand di alimenti biologici, biodinamici e altri prodotti naturali al 100% e comunque a produzione ecocompatibile o solidale. 
Questa giornata ecologica è organizzata dal Comune di Cocquio Trevisago in collaborazione con il suo Gruppo Comunale di Protezione Civile e vede la straordinaria partecipazione delle associazioni, gruppi e cittadini del Comune e la collaborazione del Comune di Orino, a cui si aggiunge il patrocinio  della Provincia di Varese, della Comunità Montana della Valcuvia, del Parco Campo dei Fiori, del Corpo Forestale dello Stato, del Centro Comune di Ricerca di Ispra e della Cittadella di Scienze della Natura di Campo dei Fiori che rendono questo evento un appuntamento speciale per tutta la cittadinanza.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 aprile 2007
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