Seicentomila euro per garantire la sicurezza in città

39 nuove telecamere in città, trasmissione dei dati con tecnologie all'avanguardia, mezzi e strumenti per la Polizia Locale: presentato il progetto "Gallarate città Sicura" 2007

 Il Comune investe 600 mila euro in sicurezza. La cifra, senza dubbio considerevole. È stata messa a bilancio dal Comune di Gallarate per il progetto “Gallarate Città Sicura 2007”: un piano triennale che prevede il ricambio del sistema di sorveglianza in centro e nei quartieri, con 39 nuove telecamere, auto e moto per la Polizia Locale, telelaser per il controllo e la tutela della sicurezza della circolazione, un centro operativo nuovo e tanti altri mezzi tecnologici. Nel 2007 verranno spesi 414 mila euro, gli altri verranno spalmati tra 2008 e 2009. 

«Un progetto importante – sottolinea Nicola Mucci, sindaco di Gallarate -, un punto chiave del programma che si realizza e a dimostrazione della collaborazione tra amministrazione comunale e forze dell’ordine. L’abbiamo realizzato in poco tempo, in apertura di legislatura, dando una risposta concreta alle istanze dei cittadini. La cifra investita è significativa, anche se Gallarate non soffre di particolari problemi di sicurezza: la prevenzione di problemi e la tranquillità dei cittadini è fondamentale». Mucci, che non ha partecipato alla marcia indetta dal sindaco di Milano Letizia Moratti perchè impegnato dal battesimo del figlio, risponde così alla richiesta di sicurezza della città: «Visto che avere uomini in più sembra un tabù – commenta – bisogna agire in più direzioni e quella della tecnologia è prioritaria». 

Il progetto si divide in due parti, la prima (150 mila euro di investimento) riguarda l’implementazione e il potenziamento degli strumenti a disposizione della Polizia Locale (attualmente 50 uomini in organico, altri due in arrivo quest’anno), per prevenire criminalità e garantire la sicurezza stradale, la seconda (460 mila euro investiti) riguarda il potenziamento dei servizi di videosorveglianza: le telecamere vecchie verranno sostituite e altre verranno situate in punti strategici della città (piazza Libertà, piazza Risorgimento, piazza Garibaldi, largo Camussi, via Turati, via san Giovanni Bosco, piazza san Lorenzo, stazione Fs, piazza Guanzati, piazza Ponti, viale Milano, largo Buffoni e i centri di Ronchi, Cedrate, Moriggia, Crenna).  

I dati verranno trasmessi via wireless (con un buon risparmio per l’amministrazione, dato che ora il trasferimento avviene via linea telefonica) ad una centrale operativa nuova, la cui sede è già stata individuata: «I dati e i mezzi tecnologici verranno messi a disposizione di Polizia di Stato e Carabinieri – prosegue Mucci -, in un sistema efficiente integrato e collaborativi. Inoltre i controlli tecnologici sulle strade serviranno anche nell’ottica di una risitemazione del traffico cittadino sulla quale stiamo lavorando: l’obiettivo è di dissuadere il traffico pesante e portarlo fuori dal centro cittadino».  

«Negli anni scorsi – spiega Paolo Caravati, vicesindaco e per quattro anni assessore alla Sicurezza -, abbiamo instaurato una filosofia nuova per la Polizia Locale, non più semplicemente agenti che controllano il traffico e fanno multe, ma una presenza costante in mezzo alla gente, seguendo il concetto di polizia di prossimità. Il prossimo passaggio sarà la firma di un protocollo d’intesa con le forze dell’ordine: lo aspettiamo, i contatti con la Prefettura ci sono, sulla falsa riga di quanto ha fatto Varese». Per le telecamere è già stato predisposto il bando, quindi i tempi per l’installazione di telecamere e controlli sono stretti.    

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 aprile 2007
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