Sestese, prima volta in serie D con due turni di anticipo

Dopo 94 anni di storia i biancoblu hanno vinto il campionato di Eccellenza: domenica 29 aprile la festa promozione. Raggianti mister Belluzzo e il patron Brovelli

Ventidue vittorie, miglior attacco, terza miglior difesa. Un campionato duro come quello di Eccellenza dominato dall’inizio alla fine: la Sestese con il 2-0 esterno sul Luino (foto www.extra-pixel.com)può festeggiare la promozione in serie D con due giornate di anticipo dopo una cavalcata trionfale che ha subito un solo, piccolo, rallentamento a metà marzo. I biancoblu sono partiti con le ambizioni della grande e hanno portato a casa una vittoria sudata, ma meritatissima, in un torneo che vedeva ai nastri di partenza almeno sette/otto pretendenti accreditate. È raggiante mister Mario Belluzzo: «È stata dura – commenta -, siamo partiti con un po’ di difficoltà perché la squadra è cambiata per diciannove ventesimi e l’amalgama è arrivato solo all’inizio del campionato. Siamo stati in testa dall’inizio alla fine, dimostrando di essere i più forti. Ora festeggiamo come si deve, poi penseremo al futuro. Una dedica va senza dubbio al presidente Alberto Brovelli e al suo vice Michel Ventura che hanno messo in piedi questa squadra da zero: con un po’ di ritocchi, sarebbe già pronta per la categoria superiore». Belluzzo è restio a citare un giocatore su tutti, ma dopo un po’ di insistenza si lascia andare: «I due Fernandez, Maugeri, Moia e lo stesso Buonagura sono pronti per categorie superiori – prosegue -, ma nel complesso tutta la squadra ha un tasso tecnico di livello superiore. Ora via alla festa, il presidente ci stupirà».  

Alberto Brovelli guida la società da 25 anni e sarà il primo presidente della squadra di Sesto Calende a portare i biancoblu in Serie D dopo 94 anni di storia (foto www.extra-pixel.com): «Un campionato straordinario – dice -, siamo tutti contenti. L’obiettivo era stato fissato ad inizio anno ed è stato centrato con merito. La capacità tecnica della squadra è sotto gli occhi di tutti, l’allenatore ha aggiunto la mentalità giusta per vincere. Ringrazio tutti, mister, giocatori, collaboratori e i miei vicepresidenti, Ventura e Paolo Costa (che ha lasciato la carica per motivi personali nel corso del consiglio di lunedì 23 aprile: lo sostituirà Massimo Daverio). Tra qualche settimana cominceremo a pianificare il futuro dalle fondamenta, vale a dire dall’allenatore: Belluzzo ha fatto benissimo, ma non abbiamo ancora parlato del prossimo anno. In questi mesi ho avuto rassicurazioni da tutti e 20 i miei giocatori: loro vorrebbero rimanere tutti a Sesto. Adesso finiamo il campionato, giochiamo le finali regionali e 4 o 5 amichevoli di cartello e poi vedremo. Sarebbe un peccato smembrare la squadra, che andrà rafforzata con qualche sacrificio indispensabile, soprattutto per prendere giovani in grado di giocare la categoria superiore». 

Domenica 29 aprile alle 18.30 ci sarà la festa al campo sportivo: mangiare e bere per tutti, tifosi e cittadini di Sesto Calende invitati ad intervenire (foto www.extra-pixel.com): «Vorrei che la gente si avvicinasse alla squadra l’anno prossimo – prosegue Brovelli -: io sono disposto a fare altri sacrifici, ma vedere che non interessano le sorti della squadra mi fa male. Lo scorso anno ero stanco, mi ha convinto a proseguire il vicepresidente Ventura, vero artefice di questa promozione. Non è un discorso economico, i biglietti sono una voce minima negli incassi di una società dilettantistica. Lo stadio può ospitare fino a 1000 persone, ma spesso è desolatamente vuoto». Infine un accenno ai ragazzi, veri artefici della promozione: «Ringrazio tutti – conclude il presidente biancoblu -, soprattutto chi ha giocato meno: ragazzi come Buonagura, Visentin, Beretta avrebbero giocato in qualsiasi altra squadra. Nella Sestese si sono messi a disposizione senza mai alzare la voce, dando all’allenatore la possibilità di scegliere con tranquillità e senza tensioni. Un grazie a tutti loro».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 aprile 2007
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