«Terza corsia sull’A8: togliere lo svincolo per far partire i lavori»

La Conferenza dei servizi di Roma ha fermato il progetto che prevede la realizzazione dello svincolo Saronno sud. La proposta dell’assessore Tavecchia che accusa Saronno di un mancato dialogo

«Non è Uboldo che blocca la realizzazione della terza corsia dell’A8». Giovanni Tavecchia, candidato sindaco per il centrosinistra a Uboldo e assessore uscente, spiega la situazione che ha portato la Conferenza dei servizi di Roma a fermare il progetto per l’ampliamento della terza corsia sull’A8, nel tratto Lainate-Como Grandate, e la realizzazione dello svincolo Saronno Sud. La conferenza si è svolta nei giorni scorsi dopo aver accolto i pareri favorevoli al progetto dei comuni di Saronno, Gerenzano e Origgio, e l’unico parere sfavorevole di Uboldo. «Noi non vogliamo bloccare l’intero progetto – spiega Tavecchia -. Noi diciamo semplicemente di stralciare lo svincolo dal progetto, far partire i lavori per l’ampliamento della terza corsia e discutere insieme come realizzare lo svincolo».

L’assessore uscente di Uboldo rifiuta quindi le accuse di essere il responsabile della situazione che si è venuta a creare. «Il progetto ci è stato calato dall’alto – spiega – e l’impatto ambientale dello svincolo è devastante, sia per l’inquinamento, sia per il territorio, ultimo polmone verde prima di entrare nell’hinterland milanese».
Dell’opera si discute da diversi anni e il candidato sindaco è deciso nel proseguire la lotta, «senza cerare ostruzionismo. Siamo pronti a dialogare, ma dagli altri comuni della zona non è arrivata nessuna collaborazione. Lo scorso 2 gennaio abbiamo scritto al sindaco di Saronno, Pierluigi Gilli, chiedendo di avviare un tavolo di confronto con tutti i comuni del Saronnese. Non ci ha nemmeno risposto. Chi è quindi che non vuole dialogare?»

Tavecchia spiega inoltre che la terza corsia «non risolverà il problema del traffico. Aiuterà certamente, ma non risolverà finche il traffico dell’A8 dovrà immettersi sulla A9 in un’unica corsia».
Rimane il fatto che adesso il progetto è bloccato. A causa dello svincolo, la conferenza dei servizi ha fermato tutto, compresa la realizzazioni della terza corsia. Ora sarà la presidenza del consiglio a decidere, ovvero Romano Prodi. «Spero che la Presidenza del consiglio – conclude Tavecchia -comprenda le nostre motivazioni che sono ben documentate come ha potuto analizzare la Conferenza dei servizi».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 aprile 2007
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