Un invito dagli atleti disabili: “Venite a trovarci!”

"Trofeo Lions BA Host" domenica 29 aprile alla Piscina Manara. Intanto Cuffie Colorate cerca nuovi volontari

«Venite a trovarci, perché qui è bello e quest’anno stiamo dando il meglio di noi!». Così Daniela, atleta di Pad (Polisportiva Pro Patria Associazione Disabili) invita tutti alle gare regionali di domenica 29 aprile. E non solo: l’invito è anche ad entrare nel mondo delle Cuffie Colorate. L’associazione di volontariato “sportivo” che, unica nel suo genere, opera a Busto dal 1988 sarà infatti impegnata domenica nel "Settimo trofeo Lions Busto Arsizio Host". La manifestazione è organizzata da Pad, con la collaborazione di Lions Busto Arsizio Host, Anfass e Cuffie Colorate. Nella struttura di via Manara centodieci atleti provenienti da tutta Lombardia e appartenenti a 16 polisportive gareggeranno dalle 9 alle 13, per poi continuare la festa alla Colonia Elioterapica con il pranzo e le premiazioni. 

In vasca con loro ci saranno i volontari di Cuffie Colorate: sono loro infatti che due volte a settimana (martedì e venerdì dalle 19 alle 19.45) li seguono nei loro allenamenti. «Ho iniziato insieme ad altri genitori vent’anni fa – racconta Luciano Crespi, volontario e consigliere dell’associazione -. Per i ragazzi è un momento utile per fare movimento, ma anche per divertirsi e socializzare. I genitori sono entusiasti e ci arrivano sempre nuove richieste». Negli ultimi tempi gli atleti sono aumentati fino ad arrivare a 45, dai 3 ai 40 anni. A scarseggiare sono invece i volontari. «All’inizio eravamo tutti studenti – racconta Silvano Trupia – con tanto entusiasmo e tempo libero. Oggi con la famiglia e il lavoro, sono tanti quelli che ci lasciano. Il problema è che c’è poco riciclo: per uno che se ne va, non c’è nessuno che arriva».

Un volontario “tipo” di cuffie colorate ha bisogno di un solo requisito: la disponibilità a dare un pò del proprio tempo. «Anche una sola sera a settimana per noi è fondamentale – spiega Oliviero Castiglioni, anche lui volontario e consigliere –. Oggi riusciamo a organizzare un bel pò di iniziative, con più persone chissà quante cose potremmo fare. Quello che ci serve sono nuove collaborazioni, sia di singoli che di altre associazioni e magari di scuole».
Certo, nessuno nasconde che l’impegno non è da poco. «Oltre a circa tre o quattro ore ogni settimana – continua Crespi -, c’è sicuramente l’impatto con situazioni che non sono sempre facili. Ma se c’è l’impegno, in poco tempo si diventa parte di un gruppo speciale». L’invito a scoprire questo mondo è quindi per domenica 29 aprile, insieme a Massimo, Samuele, Daniela e agli altri atleti.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 aprile 2007
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