Valbossa, le donne in politica fanno quadrato

Presso la sala consiliare del Comune di Azzate il primo incontro sovraccomunale che ha visto unite tutte le donne amministratrici, dei Comuni della Valbossa

Riceviamo e pubblichiamo

Si è svolto in questi giorni, presso la sala consiliare del Comune di Azzate, il primo incontro sovraccomunale che ha visto unite tutte le donne, amministratrici, dei  Comuni della Valbossa.

Per Valbossa o Valbodia si intendono i comuni di  Azzate, Bodio Lomnago, Brunello, Buguggiate, Casale Litta, Cazzago Brabbia, Crosio della Valle, Daverio, Galliate Lombardo e Inarzo.

Il motivo di tale incontro per le donne, impegnate in politica, di questo comprensorio non molto grande e neppure tanto piccolo, è il riconoscimento del  2007 come “ Anno  per le pari opportunità per tutti “ come peraltro è stato ufficialmente decretato  dall’Unione Europea.

La presenza delle interessate è varia e proprio per questo il raffronto propositivo a cui si vuole giungere sarà, per ognuna di loro, ancora più pregnante.

Tra le presenti la signora Liliana Cipriani, la prima donna Sindaco, in assoluto, nel comune di Casale Litta, la donna che nell’ultimo appuntamento elettorale è stata vincente. L’esperienza quasi trentennale di amministratrice è nella persona di Vincenzina Marchesin, Vicesindaco di Azzate che, con il Sindaco Nicora, hanno costituito il punto di riferimento per il gruppo vincente alle ultime amministrative. Ancora per Azzate era presente Carla Corrieri, Consigliere alle Pari Opportunità, persona attenta e capace. Il Comune di Bodio Lomnago  trova in una ragazza giovane e preparata Chiara Costa, il ruolo di Assessore ai servizi demografici e cimiteriali, protezione civile,commercio e informatica, unica rappresentante donna in un gruppo tutto al maschile. Situazione identica si registra nel Comune di Brunello per l’unica donna  Pozzi Maria Grazia, Consigliere eletta nell’ultima tornata che svolge il proprio lavoro con attenzione e sensibilità. Il Comune di Cazzago Brabbia è rappresentato da Marianna Montefusco, che con grande disponibilità ed interesse ha accettato la sua  prima esperienza amministrativa. Ben diversa è la rappresentanza femminile di Crosio della Valle, infatti  Maria Perusin è da ben otto anni Assessore ai servizi sociali ed educativi del Comune. Si deve a lei  e alla volontà del Sindaco Giorgio Belli se per la prima volta, a Crosio,  è stata aperta la biblioteca gestita personalmente dalla stessa Perusin.con la fondamentale collaborazione di alcuni volontari.

Seppur piccolo il Comune di Inarzo ha due giovani donne nell’amministrazione: Tania Daverio, Consigliera al secondo mandato, particolarmente impegnata nel sociale e Fiorella Bernardi , al suo primo mandato ma con molta voglia di imparare. Il Comune di Galliate trova in Angie Muller una valida collaborazione esterna al gruppo del Sindaco Carlo Tibiletti. Per Buguggiate era presente Sessa Maria Dolores già Consigliere Comunale di Buguggiate e Consigliere Provinciale,  unica donna tra tutti i colleghi  Capigruppo, che crede molto nella valenza e propositività delle donne in politica.

Con questo incontro, tutte le amministratrici presenti hanno dato l’avvio ad un legame che supera ogni confine territoriale a vantaggio di buone prassi, azioni condivise che possono migliorare la qualità della vita, tutelare l’ambiente e soprattutto valorizzare la politica di genere.

In realtà i Comuni della Valbossa hanno molte potenzialità. A livello imprenditoriale sono presenti aziende che annoverano  il loro nome a livello nazionale. Vi sono anche piccole e medie imprese che, purtroppo, subiscono politiche di mercato irrispettose delle loro esigenze.

Numerosi sono gli esercizi commerciali come pure non mancano le aziende agricole di una certa fama. In tema di lavoro, l’occupazione femminile, forte nel numero, non  sempre ha riscontro con scelte che favoriscono la conciliazione tempo- territorio-famiglia.

L’ambiente poi, a ridosso del lago, che nasconde angoli  tranquilli e discreti, è una delle ricchezze più preziose di questi luoghi. Queste ed altre tematiche  saranno oggetto di attenta analisi, di raffronti, di ipotesi e di progetti visti con una sensibilità prettamente femminile. Fare rete, quindi, è questo un altro  degli obiettivi  dell’incontro. Soprattutto far sì che l’esperienza di ogni donna presente possa essere ricchezza a cui attingere, tesoro da condividere, meta a cui giungere  per ottenere risultati importanti che solo l’attenzione, l’ascolto e una consapevole condivisione di scelte possono regalare. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 aprile 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.