Varese, Como e Sondrio: benzina come in Svizzera

Il parlamentare Marco Airaghi ha avanzato una proposta di legge per eliminare l’accisa di Stato sui prodotti petroliferi nelle tre province di confine

Una legge che riduca il prezzo della benzina per le province di Varese, Como e Sondrio. È la proposta di legge che ha recentemente avanzato l’onorevole Marco Airaghi, eletto per Alleanza Nazionale nel collegio di Saronno.

Airaghi, ha infatti presentato un progetto di legge «a tutela dei cittadini e dei gestori degli impianti di distribuzione di carburante delle tre Province» spiega il parlamentare che propone di eliminare l’accisa di Stato sui prodotti petroliferi, portando così a un risparmio di quasi 23 centesimi per litro.

La proposta si intitola "Agevolazioni in materia di accisa sui prodotti petroliferi impiegati come carburante nelle province di Varese, Como e Sondrio" ed è stata annunciato alla Camera dei Deputati lo scorso 18 aprile.

«Nelle Province lombarde confinanti con la Svizzera, Varese, Como e Sondrio – spiega Airaghi -, i cittadini approfittano quotidianamente dell’enorme vantaggio fiscale sul prezzo del carburante recandosi oltre confine per rifornire la propria autovettura, con una conseguente perdita per le entrate fiscali del nostro Stato ed una pesante negativa ricaduta sul fatturato dei nostri gestori che, per ragioni non riconducibili al libero mercato, hanno e stanno tuttora pagando un alto prezzo sia sul piano finanziario che su quello occupazionale».

«La presente legge è concettualmente estremamente semplice e, mediante l’eliminazione dell’accisa di spettanza erariale sui carburanti, permette ai cittadini delle Province sul confine di acquistare il carburante ad un prezzo uguale al prezzo della confinante Svizzera, con un vantaggio per le aziende, per i privati e per i gestori nonché, in ultima analisi, per lo Stato stesso che non perderebbe un notevole numero di entrate».

Attualmente il costo del carburante è di circa 1.280 euro al litro, con il presente Pdl scenderebbe a circa 1.045 euro al litro arrivando molto vicino al costo della confinante Svizzera che è di euro 1.030 al litro. «La presente proposta sostituirebbe l’attuale – conclude Airaghi -, lodevole iniziativa che la Regione Lombardia ha da alcuni anni attivato, che favorisce solamente i cittadini residenti entro i 20 chilometri dal confine, ampliandone l’effetto e trasferendone l’onere dalla Regione allo Stato centrale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 aprile 2007
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