Via alla stagione turistica sulle isole Borromeo

II grandi eventi si aprono il 14 aprile all’Isola Madre con l’esposizione dei gerani e per il 15 aprile alla Rocca Borromeo di Angera con l’appuntamento con Harry Potter

Dal 18 marzo alla Rocca Borromeo e dal 24 marzo all’Isola Bella e all’Isola Madre si è aperta la stagione turistica 2007, che in prossimità delle festività pasquali sta già registrando un grande afflusso di pubblico, anche per il tempo favorevole che si prospetta per i prossimi giorni. L’ingresso alle tre proprietà dei Principi Borromeo è stato stabilito dalle 9 alle 17,30 (ultimo ingresso) per tutte le proprietà. Particolari convenzioni sono previste per le tariffe ragazzi e per i gruppi. Sia all’Isola Bella che all’Isola Madre sono a disposizione visite guidate all’interno dei palazzi; le visite sono prenotabili fino alle 17 del giorno precedente allo 0323-30556. Alla Rocca Borromeo di Angera la visita guidata va prenotata una settimana prima al n. 0331-931300.

Resta confermata l’apertura del programma Eventi per il 14 aprile all’Isola Madre con l’esposizione dei gerani e per il 15 aprile alla Rocca Borromeo di Angera con l’appuntamento per giovani e meno giovani con Harry Potter. Due dei grandi sette arazzi sono già stati restaurati e ricollocati all’Isola Bella. Sette grandi arazzi inizialmente collocati all’Isola Bella sono attualmente sottoposti ad un’accurato restauro dalla manifattura De Wit, i migliori restauratori al mondo di questo genere di manufatti.

I primi due arazzi restaurati sono già stati ricollocati all’Isola Bella e sono: quello con verzure, leonessa e anatroccoli e quello con verzure e con tigre. I sette arazzi sono fiamminghi e sono della collezione Borromeo: furono tessuti nel 1565 a Bruxelles; sono giunti all’Isola Bella nel 1787 come dono del cardinale Vitaliano VII Borromeo al nipote Giberto V. Le opere finora restaurate con grande maestria e rimessi a disposizione dei visitatori sono, come tutti, di grande pregio: l’arazzo con verzure, leonessa e anatroccoli rappresenta un paesaggio vario e ricco di piante con proprietà medicinali.L’arazzo con verzure e tigre rappresenta animali in atto di aggredire o cacciare altri animali; la forza bruta senza grazia e senza ragione appare inferiore all’uomo. Il restauro di tutti gli arazzi avrà bisogno di un anno di lavoro e l’intera collezione potrà essere ricollocata ed esposta ai visitatori in una grande mostra nel 2009.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 aprile 2007
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